l’assessore
«Nessuna fretta sulla statua, certo non in piazza Roma»
ORISTANO. Non sarà fra un mese, forse nemmeno fra un anno. E, se anche mai lo si realizzerà, non è detto che il monumento alla Sartiglia sarà la statua equestre de su Componidori ideata dallo...
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ORISTANO. Non sarà fra un mese, forse nemmeno fra un anno. E, se anche mai lo si realizzerà, non è detto che il monumento alla Sartiglia sarà la statua equestre de su Componidori ideata dallo scultore oristanese Ermanno Scalas. Questi sta lavorando a un bozzetto commissionatogli dalla Pro Loco nei giorni scorsi aveva lanciato un sondaggio social per conoscere le preferenze degli oristanesi sulla posizione del monumento equestre di circa 15 metri di altezza. L'assessore alla Cultura e vicesindaco Massimiliano Sanna, che già qualche giorno fa aveva dichiarato a La Nuova che le priorità dell'amministrazione in questo periodo erano ben altre, ringrazia i proponenti, ma spiega che le strade da seguire sono diverse. «Da assessore alla Cultura, ma soprattutto da cittadino oristanese, auspico che la mia città possa avere presto un monumento o un’opera dedicata alla Sartiglia che, oltre essere un’importante manifestazione tradizionale della Sardegna, rappresenta un'eccellenza riconosciuta in ambito nazionale e internazionale». Nessun giudizio estetico sul monumento equestre proposto da Scalas, ma l'assessore alla Cultura Massimiliano Sanna spiega che qualsiasi scelta passerà attraverso procedure pubbliche, anche perché negli anni sono numerosi gli artisti che hanno manifestato interesse verso la realizzazione di un monumento alla Sartiglia: «Ho apprezzato la disponibilità della Pro Loco e del maestro Scalas, ma ritengo sia indispensabile promuovere azioni condivise con la cittadinanza, anche attraverso un concorso di idee aperto ad artisti locali e non, che già in passato hanno manifestato di voler contribuire a questo progetto con bozze e disegni, che permetta di individuare i progetti più idonei e stilisticamente coerenti con le caratteristiche urbanistiche della nostra città». Certamente comunque niente sorgerà in piazza Roma: «In merito alla scelta del luogo in cui porre l’installazione, andrà ben valutato, al fine di valorizzare sia l’installazione che il luogo stesso. La piazza Roma, con la sua Torre, rappresenta già uno dei simboli più importanti della città, e non necessità di ulteriori installazioni».
Davide Pinna
Davide Pinna
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