Viveri al centro antiviolenza
Consegnati ieri dai carabinieri ai responsabili della sede di via Tirso
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ORISTANO. Anche ieri l'Arma dei Carabinieri di Oristano nella serie di iniziative di solidarietà adottate in questo delicato momento, ha voluto testimoniare la propria vicinanza nei confronti delle cosiddette fasce deboli.
Nella mattinata, i Comandanti delle Stazioni Carabinieri di Oristano e di Arborea hanno consegnato una provvista di diversi generi alimentari al personale del Centro Donna Eleonora, in via Tirso, da destinare al fabbisogno delle mamme e dei rispettivi figli che, afflitti dalla piaga delle “violenze di genere” hanno trovato conforto e riparo nelle residenze protette e nelle accoglienti e premurose mani di tale personale. Un gesto che non vuol essere solo di solidarietà ma anche di vicinanza e attenzione alle tante donne vittime, soprattutto in queste settimane, di una recrudescenza di atti di violenza da parte dei mariti, spesso costretti causa-virus a stare a casa. Secondo alcune statistiche, tratte da alcune delle reti di aiuto alle donne vittime di violenza di genere, l’incremento di richieste di aiuto nelle ultime settimane è stato vicino al 75 per cento diei casi registrati nelle stesso periodo degli anni scorsi. Un dato che forse non si applica per intero all’isola, ma che potrebbe essere invece prossimo al dato locale. L’oristanese, infatti ha una elevata percentuale di casi rispetto alla popolazione. E in questo periodo le richieste di aiuto, discrete, ma continue, non sono mancate.
Nella mattinata, i Comandanti delle Stazioni Carabinieri di Oristano e di Arborea hanno consegnato una provvista di diversi generi alimentari al personale del Centro Donna Eleonora, in via Tirso, da destinare al fabbisogno delle mamme e dei rispettivi figli che, afflitti dalla piaga delle “violenze di genere” hanno trovato conforto e riparo nelle residenze protette e nelle accoglienti e premurose mani di tale personale. Un gesto che non vuol essere solo di solidarietà ma anche di vicinanza e attenzione alle tante donne vittime, soprattutto in queste settimane, di una recrudescenza di atti di violenza da parte dei mariti, spesso costretti causa-virus a stare a casa. Secondo alcune statistiche, tratte da alcune delle reti di aiuto alle donne vittime di violenza di genere, l’incremento di richieste di aiuto nelle ultime settimane è stato vicino al 75 per cento diei casi registrati nelle stesso periodo degli anni scorsi. Un dato che forse non si applica per intero all’isola, ma che potrebbe essere invece prossimo al dato locale. L’oristanese, infatti ha una elevata percentuale di casi rispetto alla popolazione. E in questo periodo le richieste di aiuto, discrete, ma continue, non sono mancate.
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