Riola, preoccupazione in paese dopo i contagi
Il sindaco rassicura e invita i residenti a rispettare le norme su distanziamento e uscite
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RIOLA SARDO. Riunioni ripetute in paese dopo la positività di sei persone registrata all’inizio della settimana. Lunedì il sindaco Mauro Saba ha riunito il Centro Operativo Comunale di protezione civile proprio su questo tema.
La situazione, com’era facilmente prevedibile, sta creando preoccupazione e ansia tra i cittadini riolesi, che vorrebbero capire come sia arrivato il virus. E da quella incertezza è partita la caccia all’untore, individuato sui social in un operatore sanitario che assisteva a domicilio l’anziano non autosufficiente.
«Si tratta di una notizia totalmente priva di fondamento – è stato sottolineato dal coordinatore del COC – che però ha generato una serie di commenti inopportuni sulla vicenda e contribuito ad alimentare la paura tra i residenti. Se le notizie diffuse sui social dovessero risultare lesive nei confronti di qualcuno procederemo per le vie legali». Il sindaco Saba, chiede ai suoi compaesani di non farsi prendere dal panico ma di continuare a rispettare le regole e di stringersi, come comunità, intorno agli interessati ed alle loro famiglie.
«Questo non è il momento delle polemiche ma della solidarietà e della vicinanza della comunità verso le persone coinvolte, e di rispettare le regole. Si devono assolutamente evitare occasioni di potenziale contagio, pertanto occorre evitare contatti e frequentazioni con chiunque». Saba precisa che il COC, attraverso l’tsS, è costantemente aggiornato sulla circostanza emergenziale in corso e che il Comune continuerà a monitorare l'evolversi della situazione, sensibilizzando le Forze dell’Ordine perché intensifichino i controlli finalizzati al rispetto delle misure di distanziamento sociale previste dalle disposizioni nazionali e regionali.
Piero Marongiu
La situazione, com’era facilmente prevedibile, sta creando preoccupazione e ansia tra i cittadini riolesi, che vorrebbero capire come sia arrivato il virus. E da quella incertezza è partita la caccia all’untore, individuato sui social in un operatore sanitario che assisteva a domicilio l’anziano non autosufficiente.
«Si tratta di una notizia totalmente priva di fondamento – è stato sottolineato dal coordinatore del COC – che però ha generato una serie di commenti inopportuni sulla vicenda e contribuito ad alimentare la paura tra i residenti. Se le notizie diffuse sui social dovessero risultare lesive nei confronti di qualcuno procederemo per le vie legali». Il sindaco Saba, chiede ai suoi compaesani di non farsi prendere dal panico ma di continuare a rispettare le regole e di stringersi, come comunità, intorno agli interessati ed alle loro famiglie.
«Questo non è il momento delle polemiche ma della solidarietà e della vicinanza della comunità verso le persone coinvolte, e di rispettare le regole. Si devono assolutamente evitare occasioni di potenziale contagio, pertanto occorre evitare contatti e frequentazioni con chiunque». Saba precisa che il COC, attraverso l’tsS, è costantemente aggiornato sulla circostanza emergenziale in corso e che il Comune continuerà a monitorare l'evolversi della situazione, sensibilizzando le Forze dell’Ordine perché intensifichino i controlli finalizzati al rispetto delle misure di distanziamento sociale previste dalle disposizioni nazionali e regionali.
Piero Marongiu
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