Ultimi lavori sul ponte Banzos

Era pericolante, collega il paese a diverse aziende agricole

SEDILO. Manca poco alla riapertura del ponte Banzos, al centro di un poderoso intervento di messa in sicurezza inserito in un'azione più ampia di mitigazione del rischio idrogeologico del bacino idrografico sul rio Meddaris. Martedì cominceranno i lavori di bitumatura dell'attraversamento stradale che serve una porzione del settore rurale caratterizzata da un’alta concentrazione di aziende zootecniche e dalla presenza di un insediamento artigianale. L'imminente tornata di lavori rappresenta l'atto conclusivo di un progetto entrato nella fase attuativa lo scorso ottobre con la demolizione del vecchio ponte, che nel 2017 aveva subito un cedimento a causa dell'azione erosiva delle acque. In un primo tempo erano stati previsti la ristrutturazione e il consolidamento delle parti compromesse, ma un raffronto tra i costi legati al recupero della vecchia struttura e della spesa che avrebbe invece comportato costruirla ex novo, ha fatto propendere per la seconda soluzione. Il cantiere è stato aperto lo scorso autunno subito dopo la realizzazione di una piccola bretella laterale che mette in comunicazione i due tronconi della strada interrotta all' altezza del ponte. Una soluzione che ha permesso ai cittadini di raggiungere le aziende e i terreni agricoli senza allungare il tragitto. A gennaio di quest'anno i lavori sono stati interrotti per dare corso alla variante che recepiva le indicazioni fornite dal genio civile dopo un sopralluogo. Approvata la modifica, che contemplava l'innalzamento del livello di una delle rampe d'accesso, i lavori del primo lotto sono ripresi e, una volta portati a termine, è stato eseguito il collaudo. A fine marzo la giunta comunale ha approvato il progetto di completamento della messa in sicurezza dell'attraversamento e della riduzione del rischio idrogeologico. A stretto giro di posta l'organo tecnico del Comune ha espletato la procedura dell'affidamento diretto dei lavori incaricando la stessa impresa che si era aggiudicata il primo appalto. Una procedura giustificata con ragioni urgenti e indifferibili, per evitare sospensioni o rallentamenti dell'intervento in corso su un'arteria nevralgica della viabilità rurale. L'ultimo lotto comporterà una spesa di 41mila euro, somma che rientra quasi per intero nel contributo regionale di 150mila euro ottenuto dal Comune due anni e mezzo fa. Da martedì si procederà alla bitumatura della sede stradale del ponte e alla realizzazione di una piazzola nel punto in cui adesso passa la bretella di raccordo, che sarà eliminata. Oltre al completamento del viadotto, che si presenta con una campata molto più ampia rispetto a com'era, sono previsti gli ultimi lavori per il rafforzamento degli argini e la sistemazione dell'ansa.

Maria Antonietta Cossu

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