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Grido di allarme dello sport: servono regole e impianti

ORISTANO. Il mondo dello sport oristanese vuole rimettersi in movimento, ma la preoccupazione da parte di tutti è forte. Per questo motivo chiede un piano straordinario di sanificazione degli...

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ORISTANO. Il mondo dello sport oristanese vuole rimettersi in movimento, ma la preoccupazione da parte di tutti è forte. Per questo motivo chiede un piano straordinario di sanificazione degli impianti e una mappatura degli spazi all’aperto dove poter praticare le attività. E chiede per quegli spazi regole e turni per favorirne l’utilizzo rispettando il distanziamento e garantendo la sicurezza di tutti. Così nei giorni scorsi le società sportive hanno incontrato in teleconferenza l’assessora comunale Maria Bonaria Zedda alla quale hanno rappresentato il momento di particolare difficoltà economica, che in qualche caso si fa drammatica.

Insieme alle società, c’erano il Coni con il delegato provinciale Gabriele Schintu, le federazioni, gli enti di promozione sportiva, il sindaco Andrea Lutzu e alcuni consiglieri comunali. L’adesione è stata altissima: una settantina i partecipanti. La promessa del Comune è che si farà farà il possibile per aiutare le società sportive.

Per quanto riguarda gli spazi all’aperto, in ballo c’è anche la possibilità di utilizzo dello spazio Smart di Torangius. Si è discusso poi di alcuni eventi che sono ancora in bilico e le cui sorti dipenderanno dalla situazione sanitaria. Tra questi c’è l’Opne Water Challenge di Torregrande. Per l’attività di base è risultato molto utile lo studio che classifica l’indice di pericolosità delle varie discipline e che influirà direttamente sulla programmazione della ripresa. Il delegato provinciale del Coni Gabriele Schintu ha sottolineato la situazione critica dell’intero movimento. L’incertezza che accompagna questa fase è evidente, ma è altrettanto importante rilevare la presenza, oggi, di così tanti rappresentanti dello sport oristanese, almeno l’80% del movimento, che conferma il forte desiderio di riprendere al più presto. Il nervo scoperto sono gli impianti».

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