Opposizioni sui parcheggi: «Gestione da cambiare»
di Davide Pinna
Dalle strisce blu in comune incassa un decimo dei ricavi, il resto va al privato Federico: «Facciamoli governare da Oristano Servizi, sarebbe meglio per tutti»
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ORISTANO. Un Consiglio comunale che porta la firma dell’opposizione, quello che si terrà domani in videoconferenza e avrà quasi sicuramente una seconda puntata il 4 giugno. Dei 22 punti all'ordine del giorno, 14 sono atti della minoranza.
Dall’esecutivo non arriva alcun atto politico, dato che i punti restanti riguardano la ricomposizione delle commissioni e l'approvazione dei debiti fuori bilancio.
Fra le tante proposte presentate dalla minoranza nelle scorse settimane, una in particolare potrebbe avere dei risvolti importanti per il futuro della città. Si tratta della mozione che propone l’affidamento dei parcheggi a pagamento alla Oristano Servizi, dopo decenni di appalti esterni: quello attualmente in corso scade il 4 novembre prossimo. Porta la firma dei consiglieri di centro sinistra Francesco Federico, Efisio Sanna e Maria Obinu.
«Ci guadagnerebbero tutti – spiega il primo firmatario, Federico – il Comune, la società, i lavoratori. E di conseguenza tutta la comunità. Noi in ogni caso non abbiamo la presunzione di dettare la linea, con la mozione vogliamo impegnare la Giunta a confrontarsi con le organizzazioni sindacali su quest'ipotesi». La base del ragionamento è economica: «L'incasso annuale dalle strisce blu ammonta a 1 milione e 100 mila euro circa, ma la cifra va al Comune è inferiore al 10 per cento». Nel 2019, l'incasso per l'ente pubblico si è fermato a 82 mila euro. «Viviamo tempi nei quali è necessario far fronte a spese impreviste e a una diminuzione delle entrate – continua Federico – una gestione diretta del servizio sarebbe in grado di aumentare gli incassi del Comune». C'è poi la questione dei posti di lavoro.
«La delibera di indirizzi della Giunta, dice che bisogna garantire gli stessi livelli occupazionali “ove possibile”. Una formulazione troppo vaga, anche perché si ipotizza un rapporto di un ausiliario ogni 80 stalli. Con i numeri che ci saranno all'apertura del multipiano di via Mariano, un totale di 1382 stalli, si avrebbero 16,5 operatori, meno dei 18 attuali». Infine, per i tre firmatari, ci guadagnerebbe anche la Oristano Servizi. «Avrebbe un'immissione di forze fresche nel suo personale e un'ottima fonte di autofinanziamento». Intanto, per la seduta digitale di domani si registra un altro boicottaggio, che si aggiunge a quello dei tre consiglieri sardisti. Mauro Licandro, ex dei Riformatori, ha annunciato infatti la sua assenza. «Giunta e commissioni si stanno già riunendo in presenza. La seduta del 5 maggio scorso è stata scandalosa e disdicevole, tra spettacolini da operetta, richieste d'intervento e mozioni d'ordine disattese» attacca l’ormai ex componente della maggioranza.
Dall’esecutivo non arriva alcun atto politico, dato che i punti restanti riguardano la ricomposizione delle commissioni e l'approvazione dei debiti fuori bilancio.
Fra le tante proposte presentate dalla minoranza nelle scorse settimane, una in particolare potrebbe avere dei risvolti importanti per il futuro della città. Si tratta della mozione che propone l’affidamento dei parcheggi a pagamento alla Oristano Servizi, dopo decenni di appalti esterni: quello attualmente in corso scade il 4 novembre prossimo. Porta la firma dei consiglieri di centro sinistra Francesco Federico, Efisio Sanna e Maria Obinu.
«Ci guadagnerebbero tutti – spiega il primo firmatario, Federico – il Comune, la società, i lavoratori. E di conseguenza tutta la comunità. Noi in ogni caso non abbiamo la presunzione di dettare la linea, con la mozione vogliamo impegnare la Giunta a confrontarsi con le organizzazioni sindacali su quest'ipotesi». La base del ragionamento è economica: «L'incasso annuale dalle strisce blu ammonta a 1 milione e 100 mila euro circa, ma la cifra va al Comune è inferiore al 10 per cento». Nel 2019, l'incasso per l'ente pubblico si è fermato a 82 mila euro. «Viviamo tempi nei quali è necessario far fronte a spese impreviste e a una diminuzione delle entrate – continua Federico – una gestione diretta del servizio sarebbe in grado di aumentare gli incassi del Comune». C'è poi la questione dei posti di lavoro.
«La delibera di indirizzi della Giunta, dice che bisogna garantire gli stessi livelli occupazionali “ove possibile”. Una formulazione troppo vaga, anche perché si ipotizza un rapporto di un ausiliario ogni 80 stalli. Con i numeri che ci saranno all'apertura del multipiano di via Mariano, un totale di 1382 stalli, si avrebbero 16,5 operatori, meno dei 18 attuali». Infine, per i tre firmatari, ci guadagnerebbe anche la Oristano Servizi. «Avrebbe un'immissione di forze fresche nel suo personale e un'ottima fonte di autofinanziamento». Intanto, per la seduta digitale di domani si registra un altro boicottaggio, che si aggiunge a quello dei tre consiglieri sardisti. Mauro Licandro, ex dei Riformatori, ha annunciato infatti la sua assenza. «Giunta e commissioni si stanno già riunendo in presenza. La seduta del 5 maggio scorso è stata scandalosa e disdicevole, tra spettacolini da operetta, richieste d'intervento e mozioni d'ordine disattese» attacca l’ormai ex componente della maggioranza.
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