Strade di campagna, polemica con Argea

Seneghe, il sindaco critico per le modalità del bando e l’entità del finanziamento per la viabilità rurale

SENEGHE. Ci sono voluti oltre due anni di attesa per dare il via all’intervento di manutenzione della strada rurale che dal paese porta alla località di Perdighis-Perdabba. Attesa dovuta perlopiù alle lungaggini di Argea, l’agenzia regionale che gestisce i fondi da destinare a quel genere di interventi, e alla burocrazia stringente contenuta nel bando che non consentiva di indire la gara con il sistema dei ribassi.

«Purtroppo, il bando capestro formulato da Argea non consente l’utilizzo del ribasso d’asta sulla stessa strada – spiega il sindaco Gianni Oggianu –. Ben 50mila euro, infatti, dovranno essere restituiti all’Agenzia Argea».

Il finanziamento disponibile non consentirà quindi di effettuare tutti i lavori previsti nei circa quattro chilometri della strada, ma soltanto di intervenire, con lo stendimento del bitume, la regimentazione delle acque piovane e la pulizia delle cunette, nei punti più compromessi. Gli interventi nel tratto più degradato, quello intercorrente in prossimità del territorio di Narbolia, saranno realizzati solo in parte.

L’amministrazione comunale ha ritenuto inutile bitumare tutto il tratto, perché si tratterebbe di un lavoro solo apparentemente ben fatto, destinato a deteriorarsi dopo pochi mesi. Il fondo stradale, ulteriormente compromesso nell’ultimo periodo, non garantirebbe la tenuta del manto bituminoso. Per l’ultimazione dei lavori previsti in questa fase l’amministrazione integrerà il finanziamento della Regione con ulteriori 30mila euro, da trarre dalle proprie risorse di bilancio. «Se il Comune avesse ricevuto il resto del finanziamento, circa 250mila euro, atteso da oltre quattro anni da parte di Argea, sarebbe stato possibile completare interamente la strada», conclude il sindaco.

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