Pulizie e polemiche ad Abarossa
Oggi giornata ecologica sulla spiaggia. Gli ex esposti amianto contestano Figus
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SANTA GIUSTA. Oggi l’Avis del paese ha promosso una giornata ecologica ad Abarossa. Tra i volontari anche il sindaco Antonello Figus che ha invitato i cittadini alla massima adesione per una giornata che si svolgerà comunque in piena sicurezza e nel rispetto delle norme di legge
Chi non guarda con favore all’iniziativa è l’associazione regionale ex esposti amianto della Sardegna. «Siamo contrari alla speculazione delle giornate ecologiche da parte delle amministrazioni comunali che mettono il capello politico alle iniziative per nascondere la loro inefficienza nel programmare una reale politica in materia ambientale a salvaguardia del proprio territorio». Sotto accusa proprio il Comune di Santa Giusta. «L’amministrazione è stata più volte sollecitata a bonificare le discariche a cielo aperto presenti nel proprio territorio; tra i vari rifiuti sono sempre presenti anche inerti Eternit. Purtroppo più delle volte non siamo stati ascoltati. Cogliamo l'occasione della presenza del sindaco alla giornata ecologica per ricordare la “vertenza amianto” sulla spiaggia arenile di Abarossa. L’associazione ex esposti – ricorda il presidente Giampaolo Lilliu – si era prodigata per far ottenere al comune di Santa Giusta un finanziamento di 400 mila euro proprio per la bonifica dell'arenile Abarossa dall' amianto. Per quanto siamo riusciti a conoscere a seguito anche della richiesta atti è stata svolta solo una fase di rastrellamento manuale con raccolta di frammenti Eternit presenti nell'arenile; non conosciamo l'utilizzo delle risorse finanziarie impegnate. Sembra che nel piano 2020–2022 dei lavori pubblici l’amministrazione di Santa Giusta abbia in bilancio 377 mila euro destinati per la bonifica arenile Abarossa, ma vorremmo sapere se questi fondi verranno usati per verificare la presenza di amianto anche sotto il primo manto sabbioso. Quella zona sino ai primi anni Ottanta vedeva la presenza di tanti casotti in eternit».
Chi non guarda con favore all’iniziativa è l’associazione regionale ex esposti amianto della Sardegna. «Siamo contrari alla speculazione delle giornate ecologiche da parte delle amministrazioni comunali che mettono il capello politico alle iniziative per nascondere la loro inefficienza nel programmare una reale politica in materia ambientale a salvaguardia del proprio territorio». Sotto accusa proprio il Comune di Santa Giusta. «L’amministrazione è stata più volte sollecitata a bonificare le discariche a cielo aperto presenti nel proprio territorio; tra i vari rifiuti sono sempre presenti anche inerti Eternit. Purtroppo più delle volte non siamo stati ascoltati. Cogliamo l'occasione della presenza del sindaco alla giornata ecologica per ricordare la “vertenza amianto” sulla spiaggia arenile di Abarossa. L’associazione ex esposti – ricorda il presidente Giampaolo Lilliu – si era prodigata per far ottenere al comune di Santa Giusta un finanziamento di 400 mila euro proprio per la bonifica dell'arenile Abarossa dall' amianto. Per quanto siamo riusciti a conoscere a seguito anche della richiesta atti è stata svolta solo una fase di rastrellamento manuale con raccolta di frammenti Eternit presenti nell'arenile; non conosciamo l'utilizzo delle risorse finanziarie impegnate. Sembra che nel piano 2020–2022 dei lavori pubblici l’amministrazione di Santa Giusta abbia in bilancio 377 mila euro destinati per la bonifica arenile Abarossa, ma vorremmo sapere se questi fondi verranno usati per verificare la presenza di amianto anche sotto il primo manto sabbioso. Quella zona sino ai primi anni Ottanta vedeva la presenza di tanti casotti in eternit».
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