Oristano, dal 41 bis alla scarcerazione: Carminati libero
L'estremista di destra lascia Massama per decorrenza dei termini di custodia cautelare
ORISTANO. Massimo Carminati, fra i principali protagonisti dell'inchiesta Mafia Capitale, diventata poi "Mondo di mezzo", lascerà nella tarda mattinata di oggi 16 giugno il carcere di Oristano, e dove era rinchiuso da alcuni anni in regime di alta Sicurezza, dopo esser stato ospitato al 41 bis in altra struttura. L'estremista di destra, la cui storia criminale ha attraversato gli ultimi decenni, con episodi ancora non del tutto chiariti, ha riacquistato la libertà dopo tre rigetti da parte della Corte d'Appello di Roma, per decorrenza dei termini di custodia cautelare .
Il "cecato", (aveva perso un occhio nello scontro a fuoco con la polizia a un valico per la Svizzera nel 1981, quando venne arrestato per la prima volta) ex esponente di punta di nuclei Armati rivoluzionari, formazione di estrema destra e poi esponente della Banda della Magliana, era stato condannato a 14 anni e mezzo di reclusione per il processo Mafia Capitale. D
i recente la Cassazione aveva escluso per i principali imputati l'aggravante di associazione mafiosa per i reati a loro ascritti, aprendo le porte a un regime detentivo meno duro, e nel caso di Carminati anche a una possibile pena alternativa al carcere.
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