Gianni e Serena ci provano: «La crisi non ci fermerà»

ORISTANO. L’emergenza sanitaria è stata come un pugno da ko per tantissime aziende. In alcuni settori ha picchiato pesantemente, tanto che molti esercizi commerciali non hanno tirato su la serranda e...

ORISTANO. L’emergenza sanitaria è stata come un pugno da ko per tantissime aziende. In alcuni settori ha picchiato pesantemente, tanto che molti esercizi commerciali non hanno tirato su la serranda e una parte di quelli che hanno provato a ripartire si sono arresi dopo pochi giorni. Eppure c’è anche chi crede nel proprio lavoro e, seppure a costo di grandi sacrifici, trova le risorse per ripartire. È il caso di Gianni De Muro, che in questi giorni, nella frazione oristanese di Donigala, senza attendere l’arrivo degli aiuti statali o regionali, ha aperto la sua macelleria.

«I sacrifici sono tanti, ma sono interamente ripagati dalla soddisfazione per aver coronato il nostro sogno», dice guardando la moglie Serena, che lo affianca nel lavoro e si prende cura della famiglia. «Ho sempre lavorato nel settore della carne – prosegue –, non potrei fare un altro lavoro che non sia questo perché è bellissimo». Nel nuovo banco frigo ci sono i vari tagli, tutti ben esposti e rigorosamente preparati da Serena, Gianni e Elena, la collaboratrice a cui danno lavoro.

«Nella nuova macelleria – spiega – abbiamo deciso di trattare merce locale, perché in questo momento di grande sofferenza per tutti è giusto darci una mano l’uno l’altro». Dalla carne al formaggio, ai salumi preparati con le ricette antiche, nella macelleria si possono trovare anche i tagli del bue rosso, la razza bovina sardo modicana allevata a pascolo brado nel Montiferru. «Noi ci crediamo – spiegano Gianni De Muro e la moglie Serena –, per questo abbiamo deciso di realizzare l’investimento con le nostre forze, perché riteniamo che rimboccarsi le maniche sia più utile che attendere aiuti dallo Stato o dagli enti pubblici che forse non arriveranno mai».

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