Giovane scomparso, ricerche vane

I sommozzatori dei vigili del fuoco si sono immersi negli stagni

TERRALBA. Più passano le ore e più cresce la preoccupazione. Del 27enne Claudio Dedola, scomparso lunedì scorso dopo essere andato via dal lavoro, ancora non ci sono tracce. Non si trova lui, non si trova il suo scooter. Il vero problema per le squadre di ricerca è che non c’è un minimo indizio su cui concentrare l’attenzione, in modo da puntare in una direzione precisa.

Così ieri si sono uniti a carabinieri, polizia, protezione civile, volontari e vigili del fuoco, che già stavano operando da diversi giorni nelle campagne attorno a Terralba, anche le squadre dei sommozzatori sempre dei vigili del fuoco. Hanno effettuato alcune immersioni nella zona di Marceddì e perlustrato una parte degli stagni della zona.

Anche queste ricerche hanno dato esito negativo, ma ciò può anche essere visto come una buona notizia perché significa che Claudio Dedola non è stato vittima di un tragico incidente. Oggi sarà quindi una nuova giornata di ricerche. Resta valido l’appello dei familiari e delle forze dell’ordine che ricordano che lo scooter nero e celeste di Claudio Dedola era targato X89568. Oltre a quello dei carabinieri di Terralba, due sono i numeri a cui inviare eventuali segnalazioni 349-0953247 e 348-3966783.

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