L’isola patrimonio dell’Unesco, Cabras prova a fare da apripista

CABRAS. Un «museo aperto». Così definisce la Sardegna il consigliere comunale Antonello Manca, che ha presentato una mozione affinché Cabras si metta alla testa delle amministrazioni isolane. Un...

CABRAS. Un «museo aperto». Così definisce la Sardegna il consigliere comunale Antonello Manca, che ha presentato una mozione affinché Cabras si metta alla testa delle amministrazioni isolane. Un fronte unico servirebbe per arrivare al riconoscimento da parte dell’Unesco del titolo patrimonio culturale e naturale. Sarebbe il massimo traguardo a cui la Sardegna potrebbe ambire dal punto di vista del prestigio internazionale.

L’obiettivo della mozione è quindi quello di fare da apripista. Antonello Manca parte da ciò che è sotto gli occhi di tutti e cioè quel mix di bellezze ambientali e culturali di cui Cabras è ricchissima, ma il suo discorso si concentra sull’intera Sardegna dove certo non mancano sia le attrazioni ambientali che quelle legate alle tracce che gli uomini hanno lasciato col loro passaggio. È soprattutto questo che dovrebbe richiamare le attenzioni dell’Unesco sulla nostra isola, ma Cabras non può certo far da sola. Così lo spirito della mozione è anche quello «di attivarsi affinché i soggetti istituzionali agiscano per orientare la Sardegna verso un nuovo modello di sviluppo virtuoso», azioni che hanno come fine ultimo quello di arrivare al riconoscimento di «museo aperto». (v.atzeni)

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