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Oristano

Ecco la nuova caserma, il Montiferru è più sicuro

di Piero Marongiu
Ecco la nuova caserma, il Montiferru è più sicuro

Cuglieri, ieri taglio del nastro per il tanto atteso presidio dei vigili del fuoco Dopo una battaglia ventennale prendono servizio le prime 29 unità

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CUGLIERI. Per Battista Foddis, sindaco all’inizio degli anni 2000, quella di ieri è stata una giornata importante, anche se lui, persona che non ama i riflettori, l’ha vissuta con la modestia che lo contraddistingue. A tagliare il nastro inaugurale della caserma, che probabilmente sarà intitolata a Luca Pinna, vigile volontario scomparso tragicamente qualche anno fa, è stata l’assessora regionale all’Industria Anita Pili, che ha letto un messaggio di saluto del presidente Christian Solinas assente per via di altri impegni.

A Fianco all’assessora e al sindaco Giovanni Panichi, c’erano il comandante provinciale Fabio Sassu, il capo dipartimento dei vigili del fuoco Salvatore Mulas con il capo del corpo nazionale Fabio Dattilo, il direttore regionale Francesco Orrù, il prefetto e il questore, Gennaro capo e Giusi Stellino, il comandante generale del Corpo forestale Antonio Casula, l’ex comandante provinciale dei vigili del fuoco Luca Manselli, il vescovo Mauro Maria Morfino, il consigliere regionale 5 Stelle Alessandro Solinas e altre autorità.

Il presidio può contare su un organico di 29 unità, compreso il capo del distaccamento. Diventeranno 34 entro il 2021 e così «Si conclude un lavoro iniziato negli anni ’90 – dice il comandante provinciale Fabio Sassu –, condotto in sinergia con l’amministrazione comunale, che ci ha sempre ben supportato».

Il distaccamento è dotato di un’autobotte del tipo Aps, di due campagnole di nuova generazione e degli organici previsti per il suo livello. Il personale, in caso di necessità, sarà in grado di raggiungere ogni punto del Montiferru o della costa entro un tempo massimo di venti minuti, la metà di quello occorrente per arrivare da Oristano, Macomer o Ghilarza. «La storia di questo distaccamento è iniziata circa vent’anni fa – dice il sindaco Gianni Panichi –. Finalmente, si chiude un percorso difficilissimo: i vigili del fuoco sono degli angeli custodi, avere la certezza che su di loro si può contare sia di giorno che di notte, soprattutto nel periodo estivo quando le presenze nel territorio si triplicano, contribuisce a renderci tutti più tranquilli».

Il capo del dipartimento, il prefetto Salvatore Mulas, dice subito che la strada per acquisire il risultato è stata lunga e complicata, «Ma alla fine, grazie al lavoro svolto con il capo del Corpo e con tutte le altre parti in causa, ci siamo riusciti. Come ho detto al sindaco: abbiamo mantenuto la promessa. Siamo riusciti a dare ai Vigili del fuoco 165 milioni per il prossimo triennio. Una cifra mai vista finora». Il capo del Corpo Fabio Dattilo, conferma l’arrivo di altre cinque unità: «C’è un budget già finanziato che prevede l’aumento degli organici dei distaccamenti, quindi anche di quello di Cuglieri».

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