Cabras, un polo unico per le attività dei minori
Una ala dell’asilo di via D’Annunzio diventerà ludoteca, anche con i fondi concessi dalla Regione
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CABRAS. Prende il via la creazione di un polo di aggregazione delle attività per i minori, grazie a un finanziamento di 30mila euro della Regione, utilizzabile per la ristrutturazione di spazi dedicati alle attività estive per bambini.
L'amministrazione Abis ha deciso di utilizzarne 23mila per un importante intervento sull’ala nord del complesso che ospita l’asilo nido, nella via D’Annunzio, trasferendo in quella sede il servizio della ludoteca.
«La cifra non sarà sufficiente per coprire i costi dei lavori – spiega il sindaco Andrea Abis – ma stanzieremo ulteriori fondi di bilancio per portare a termine l’opera».
Il progetto di realizzare un polo unico dedicato alle attività sociali per i minori è stato ideato dall'amministrazione per migliorare l’offerta. «È il modo di esprimere la nostra volontà di aggregare i servizi – dichiara l’assessora alle Politiche sociali, sanitarie e assistenziali Alessandra Spanu – rendendoli immediatamente identificabili e fruibili anche dal punto di vista logistico, evitando la dispersione in vari punti del paese». Inoltre, l’operazione consentirà di avere ambienti più ampi per le attività e di ricavare dei locali dedicati anche al servizio sociale per gli incontri in uno spazio neutro.
«È fondamentale tutelare il rapporto genitori-figli nei casi di alterazione della relazione di coppia dei genitori – continua l’assessora – la finalità è quella di mediare i conflitti in presenza di operatori competenti e nell’esclusivo interesse dei minori che affrontano dei momenti critici». Il resto del finanziamento regionale va a incrementare l’offerta delle attività estive per bambini e ragazzi, dai 3 ai 17 anni. Il Comune ha pubblicato un avviso per la presentazione di progetti da realizzare ad agosto sul territorio comunale. (va.atzeni.)
L'amministrazione Abis ha deciso di utilizzarne 23mila per un importante intervento sull’ala nord del complesso che ospita l’asilo nido, nella via D’Annunzio, trasferendo in quella sede il servizio della ludoteca.
«La cifra non sarà sufficiente per coprire i costi dei lavori – spiega il sindaco Andrea Abis – ma stanzieremo ulteriori fondi di bilancio per portare a termine l’opera».
Il progetto di realizzare un polo unico dedicato alle attività sociali per i minori è stato ideato dall'amministrazione per migliorare l’offerta. «È il modo di esprimere la nostra volontà di aggregare i servizi – dichiara l’assessora alle Politiche sociali, sanitarie e assistenziali Alessandra Spanu – rendendoli immediatamente identificabili e fruibili anche dal punto di vista logistico, evitando la dispersione in vari punti del paese». Inoltre, l’operazione consentirà di avere ambienti più ampi per le attività e di ricavare dei locali dedicati anche al servizio sociale per gli incontri in uno spazio neutro.
«È fondamentale tutelare il rapporto genitori-figli nei casi di alterazione della relazione di coppia dei genitori – continua l’assessora – la finalità è quella di mediare i conflitti in presenza di operatori competenti e nell’esclusivo interesse dei minori che affrontano dei momenti critici». Il resto del finanziamento regionale va a incrementare l’offerta delle attività estive per bambini e ragazzi, dai 3 ai 17 anni. Il Comune ha pubblicato un avviso per la presentazione di progetti da realizzare ad agosto sul territorio comunale. (va.atzeni.)
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