Visite al poliambulatorio di Terralba: i pazienti aspettano sotto il sole, protesta il sindaco
Sandro Pili: "Con questo caldo la situazione è insostenibile"
TERRALBA. I pazienti costretti a recarsi al poliambulatorio da diverse settimane convivono con problematiche e criticità fonte di disservizi. Disagi già segnalati ma ancora in attesa di una soluzione, come sottolineato dal sindaco di Terralba, Sandro Pili. Particolarmente critica la situazione relativa la fase cosiddetta pre-triage, cioè l'attesa prima delle visite o dell’accesso all’edificio. Le attività di pre-triage, in questa fase di emergenza sanitaria, vengono svolte all’esterno dell’edificio. Una parte limitata dell’area esterna, dove attendono i cittadini, è coperta in prossimità dell’ingresso, mentre la maggior parte degli utenti è costretta ad attendere in aree scoperta, con comprensibili disagi soprattutto in questo periodo estivo quando le temperature risultano soffocanti.
Naturalmente la sala d’attesa interna è spesso vuota, particolare che ovviamente non è sfuggito ai cittadini. «Con questo caldo la situazione soprattutto per le persone meno giovani non è più sostenibile – attacca Sandro Pili – ho contattato la responsabile del distretto, che mi ha informato di aver inoltrato nei giorni scorsi alla protezione civile regionale la richiesta di fornitura e installazione di una tenda esterna a protezione degli utenti durante le attività di pre-triage, possibilmente dotata di un sistema di condizionamento dell'aria. Consapevole delle difficoltà nella gestione delle varie fasi dell’emergenza sanitaria, ho sollecitato affinché si attivino con la massima celerità per la soluzione del problema, ovvero la possibilità di fruire – seppur parzialmente e con tutte le prescrizioni del caso – della sala d’attesa interna, e nel contempo installare la tenda richiesta, evidenziando come la soluzione della problematica necessita di una rapida ed efficace soluzione».(st.sul.)
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