calcio
Campo Tharros, trovata l’intesa
Ci sarà spazio e tempo a disposizione per tutte le squadre
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ORISTANO. Le dichiarazioni del patron della Tharros, l'imprenditore terralbese Tonio Mura, avevano creato un po' di scompiglio nel panorama calcistico oristanese. L'idea era quella di candidarsi alla gestione dello stadio comunale, Mura aveva parlato di un investimento di circa 300 mila euro. Il Comune però, al momento, raffredda le ambizioni biancorosse e dopo aver riunito le altre due squadre interessate all'utilizzo della principale struttura calcistica cittadina, l'Oristanese, la storica rivale della Tharros, e l'Atletico Oristano, che milita nel campionato femminile di Serie C. Per quest'anno ci sarà un calendario di utilizzo della struttura che terrà conto delle esigenze delle tre squadre: «Lo spirito sportivo ha prevalso e tutti si sono messi a disposizione per trovare una soluzione condivisa» spiega l'assessora allo Sport, Maria Bonaria Zedda. Per quel che riguarda la gestione, se ne riparlerà più avanti: «Il Comune si impegna a lavorare su un’ipotesi di gestione della struttura sportiva, saranno fatte salve le intese raggiunte ieri e valide per questa stagione». Intanto sono stati pressoché completati i lavori di sistemazione della tribuna coperta e dell'impianto di illuminazione, ma non basta. L'agibilità della struttura è comunque ancora incompleta e la situazione è paradossale viste le centinaia di migliaia di euro che sono stati spesi negli ultimi dieci anni per adeguare il Comunale alle normative in materia di sicurezza negli stadi.
Questo senza considerare il problema cronico delle condizioni dei bagni e degli spogliatoi, che necessiterebbero di un intervento di ristrutturazione integrale. (dav.pi.)
Questo senza considerare il problema cronico delle condizioni dei bagni e degli spogliatoi, che necessiterebbero di un intervento di ristrutturazione integrale. (dav.pi.)
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