La Nuova Sardegna

Oristano

Tac fuori uso per 7 giorni pazienti spostati a Nuoro

di Eleonora Caddeo
Tac fuori uso per 7 giorni pazienti spostati a Nuoro

Oggi il macchinario, con sette anni di esercizio, dovrebbe riprendere a funzionare Da due anni la Assl attende invano un modello di ultima generazione 

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ORISTANO. Sette giorni, da venerdì pomeriggio della scorsa settimana, sino a ieri mattina. Tanto è durata l’agonia della tac dell’ospedale San Martino, andata fuori servizio ai primi di settembre e riparata solo ieri mattina dai tecnici.

Un disservizio dell’unica tac abbastanza moderna, (l’altra presente al San Martino ma in disuso, ha circa quindici anni a fronte dei sette anni di vita di quella fuori servizio) ed affidabile nelle diagnosi in urgenza che ha creato scompiglio e disagi in tutti i reparti.

Le situazioni più complicate si sono riscontrante in particolar modo in radiologia e al pronto soccorso, i due reparti che rispondono alle diagnosi delle varie specialistiche e alle urgenze del territorio, obbligando la struttura a richiedere trasferimenti per effettuare le tac in altri nosocomi, prima a San Gavino e poi a Nuoro.

Spostamenti per i quali i sanitari hanno dovuto trovare una soluzione, rapida ed efficace, sul mezzo con cui svolgerli. Infatti non potevano essere a carico dai mezzi del 118, che effettua solo trasporti primari, ossia dal territorio all’ emergenza urgenza del presidio ospedaliero, e non secondari come un trasferimento interospedaliero ad esempio per lo svolgimento di una prestazione specialistica.

Alla luce di questo scenario è facilmente comprensibile il caos generato in questa settimana al San Martino, che ha costretto reparti, personale e pazienti ad riorganizzare l’emergenza sanitaria sulla base dell’emergenza strutturale del macchinario. Al danno, come se non bastasse, si aggiunge anche la beffa secondo quanto denunciato dal segretario provinciale Cimo, Giampiero Sulis. Oltre alla tac fuori uso infatti, che benché attendibile è comunque un macchinario frutto della tecnologia di sette anni fa, l’ospedale San Martino, dal maggio 2018, dovrebbe avere a disposizione un nuovo macchinario per la tac di ultima generazione, più moderno e certamente più affidabile di quello attualmente in uso.

Ma il condizionale è d’obbligo, perché, nonostante siano passati due anni dall’assegnazione del macchinario dall’Ats regionale all’ospedale San Martino, ad oggi nessuna nuova tac è mai stata installata in struttura.

«Potremo avere due macchinari, uno ultramoderno, quello assegnato nel maggio 2018, e una installata 9 anni fa e in utilizzo da sette anni circa, abbastanza moderno e comunque attendibile – sottolinea Sulis – ottimizzando nei tempi il lavoro e riuscendo a sostenere anche eventuali disservizi come quello appena sistemato. Invece dopo due anni ci ritroviamo ancora in attesa dell’installazione di una tac che dovrebbe già essere al servizio del territorio e non sappiamo il perché». Già. Perchè da due anni la Tac assegnata non arriva?

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