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allarme covid in vari paesi 

Agente forestale positivo, chiusa la caserma a Ghilarza

Agente forestale positivo, chiusa la caserma a Ghilarza

ORISTANO. Un’impennata attesa, che fa sollevare ulteriormente la soglia dell’attenzione. I tempi del covid free sono lontanissimi. I 29 casi segnalati ieri dalla Regione sono molto parziali perché ai...

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ORISTANO. Un’impennata attesa, che fa sollevare ulteriormente la soglia dell’attenzione. I tempi del covid free sono lontanissimi. I 29 casi segnalati ieri dalla Regione sono molto parziali perché ai sindaci di vari Comuni sono già arrivate ulteriori comunicazione che verranno ufficializzati nel bollettino dei prossimi giorni. Il capoluogo registra un più sei, tra cui un intero nucleo familiare di quattro persone. La situazione preoccupa però di più in altri Comuni, in particolare a Cabras e nell’Alto Oristanese, dove è stata chiusa la caserma del Corpo forestale di Ghilarza per la positività di un agente. Tutti gli altri sono ora in attesa dell’esito dei tamponi.

A Cabras prosegue il lavoro di verifica delle positività attorno al contagio che ha coinvolto il personale del Comune. Ieri al sindaco è stata comunicata la positività di un quarto operaio comunale e di altri cinque contatti diretti esterni. Nei prossimi giorni saranno progressivamente completate le verifiche delle persone individuate dal tracciamento e di tutto il personale del Comune.

L’Ats ha poi accertato sette nuovi casi di positività a Terralba che ora è in prima linea sul fronte dell’emergenza visto che ha anche due persone ricoverate. Un nuovo caso è stato poi riscontrato tra i 413 abitanti di Aidomaggiore. Il dipartimento di prevenzione ha disposto l'isolamento per la persona che ha contratto l’infezione e per i familiari. Nel piccolo centro i casi conclamati di Covid salgono a due, dopo che il virus aveva colpito anche il sindaco Mariano Salaris. L’amministrazione si appella alla collaborazione e al senso di responsabilità della comunità, come ha raccomandato la vice sindaca Maria Lourdes Pala. Messaggio di diverso tenore è stato diffuso ieri dall’amministrazione di Sedilo (23 casi), che ha ricordato il divieto tassativo di lasciare il domicilio cui devono sottostare le persone positive, i loro familiari, i soggetti che hanno avuto contatti con chi ha contratto il virus e chi è ancora in attesa di sottoporsi al test.

Maria Antonietta Cossu

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