«Insegniamo la storia della Sardegna»

Dall’assemblea della Corona de Logu un appello a maestri e professori

BAULADU. La Corona de Logu, l’assemblea nata nel 2018 sulla spinta di alcuni amministratori indipendentisti sardi, attualmente composta da oltre settanta tra sindaci, assessori e consiglieri di altrettanti Comuni isolani, ormai è una realtà che si muove in tutti gli ambiti della vita organizzativa, partecipativa e sociale della Sardegna. Il presidente dell’organismo, il sindaco di Bauladu Davide Corriga, nei giorni scorsi, in occasione dell’avvio del nuovo anno scolastico, ha inviato una lettera di augurio, redatta in forma bilingue, sardo e in italiano, ai giovani studenti.

«Si tratta sicuramente dell’anno scolastico più strano della vostra vita – scrive Corriga –, ma anche della nostra esperienza di amministratori. Il Coronavirus, infatti, ci obbliga a parlare di come evitare la malattia anziché di libri, di materie e lezioni». Quello del presidente Corriga è un invito agli studenti perché osservino le regole che consentono di limitare al minimo il rischio di contagio e nel contempo che il nuovo anno scolastico sia foriero di nuove soddisfazioni.

I sindaci, gli assessori e consiglieri hanno fatto quanto era nelle loro possibilità per consentire agli studenti di trascorrere nel migliore dei modi l’anno scolastico. «Abbiamo parlato con i dirigenti scolastici, abbiamo contribuito alla trasformazione delle aule per renderle più sicure a accoglienti, abbiamo pensato alla vostra mensa e al vostro trasporto da casa alla scuola – scrive Corriga –. Ci auguriamo e auguriamo a voi che tutto vada per il meglio». La lettera prosegue con l’auspicio che agli studenti venga insegnata anche la storia della Sardegna, del suo popolo e della sua cultura, e si conclude con l’invito di parlare in sardo tra loro e i docenti anche in classe. (pi.maro)

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