ghilarza
Giunta e quote rosa, è già scontro
Neanche una donna tra i possibili assessori. L’opposizione critica
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GHILARZA. La sfida politica non si è conclusa col voto di domenica. Prima ancora che il consiglio comunale venga convocato e che la giunta sia nominata dal sindaco Stefano Licheri, la compagine di opposizione Uniti per crescere, guidato dalla candidata sindaco poi non eletta, evidenzia un problema non di poco conto: quello delle quote rosa. È su questo che si consuma il primo scontro di questa consiliatura appena all’alba. «Per chi come noi aveva puntato a eleggere un sindaco donna alla guida dell’amministrazione comunale, affiancata da altre donne in importanti incarichi, le prime mosse annunciate sulla stampa dal sindaco di Ghilarza sono fonte di grande preoccupazione. A leggere le prime anticipazioni sulla composizione della giunta – spiega il documento del gruppo Uniti per crescere – parrebbe infatti che non ci sia alcuno spazio per le donne elette nell’esecutivo. La scelta dei quattro uomini come componenti dell’esecutivo potrebbe subito essere rigettata, tenuto conto che esistono una legge dello Stato e diverse sentenze che impongono il rispetto delle quote di genere. Se le consigliere elette non dovessero dare disponibilità a far parte dell’esecutivo, ci sarebbe infatti la possibilità di nominare due assessori tecnici donna, in regola con lo statuto. Aspettiamo ora di capire l’evoluzione della situazione, pronti a mettere in luce le scelte di una maggioranza che da subito sembra caratterizzarsi per una scarsissima considerazione delle donne».
Ora si attende proprio la mossa di Stefano Licheri e l’ufficializzazione della giunta.
Ora si attende proprio la mossa di Stefano Licheri e l’ufficializzazione della giunta.
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