Medici all’attacco «Meglio chiudere subito tutto»
Il direttore della Assl è stato rinominato dal commissario Temussi al vertice della sanità oristanese. Una nomina scontata, perchè frutto di accordi politici in questa fase non modificabili, che...
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Il direttore della Assl è stato rinominato dal commissario Temussi al vertice della sanità oristanese. Una nomina scontata, perchè frutto di accordi politici in questa fase non modificabili, che arriva a poche ore dal nuovo attacco dell’Ordine dei medici (nella foto il presidente Sulis) e dei sindacati. In una nota Ordine e sindacati ritengono che «le soluzioni finora messe in atto non sono sufficienti a contenere i bisogni di isolamento e garantire le cure degli utenti contagiati.
E' necessario che si arrivi ad una scelta mirata di chiusura e isolamento,"lockdown", che costerà indubbiamente dei sacrifici e disagi ma riteniamo, alla luce dei contagi giornalieri, che sia la soluzione estrema, indispensabile per evitare un collasso disastroso che metterebbe in pericolo la salute di tutti con il crollo dell'intera Sanità Pubblica della nostra isola. La crescente diffusione dei contagi ha messo in seria difficoltà il presidio ospedaliero San Martino nel fare fronte a questa drammatica evenienza, con la disponibilità di un piccolo reparto di soli 10 posti letto. L' indicazione del P.O. Delogu di Ghilarza da destinare, in questo frangente, come esclusivo per Covid19, potrebbe servire a dare supporto al San Martino, ma adesso è imprescindibile la realizzazione di una rete organizzativa strutturale di tutto il sistema sanitario».
E' necessario che si arrivi ad una scelta mirata di chiusura e isolamento,"lockdown", che costerà indubbiamente dei sacrifici e disagi ma riteniamo, alla luce dei contagi giornalieri, che sia la soluzione estrema, indispensabile per evitare un collasso disastroso che metterebbe in pericolo la salute di tutti con il crollo dell'intera Sanità Pubblica della nostra isola. La crescente diffusione dei contagi ha messo in seria difficoltà il presidio ospedaliero San Martino nel fare fronte a questa drammatica evenienza, con la disponibilità di un piccolo reparto di soli 10 posti letto. L' indicazione del P.O. Delogu di Ghilarza da destinare, in questo frangente, come esclusivo per Covid19, potrebbe servire a dare supporto al San Martino, ma adesso è imprescindibile la realizzazione di una rete organizzativa strutturale di tutto il sistema sanitario».
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