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Coltivava cannabis, sentenza rinviata

Coltivava cannabis, sentenza rinviata

CABRAS. È attesa per il 23 novembre, la sentenza del processo per direttissima a carico di Claudio Piero Pili, 58 anni, di Cabras, che lo scorso luglio era stato arrestato dai carabinieri che...

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CABRAS. È attesa per il 23 novembre, la sentenza del processo per direttissima a carico di Claudio Piero Pili, 58 anni, di Cabras, che lo scorso luglio era stato arrestato dai carabinieri che durante una perquisizione ha infatti permesso di ritrovare in un suo terreno, una piccola coltivazione di cannabis.

In tutto tredici piante ancora in fase di maturazione e altre tre già in fase di essiccazione.

Ieri, il pubblico ministero Daniela Caddeo ha chiesto la modifica del capo di imputazione in ragione della lieve entità del reato. La difesa, rappresentata dall'avvocato Fabio Costa, ha invece sollecitato l’assoluzione del proprio assistito o, in subordine, la messa in prova ai servizi sociali. Il legale ha infatti sottolineato che non solo il numero piuttosto contenuto di piante di cannabis trovate ma soprattutto che non fosse stato possibile accertarne il livello di thc. Il gup del tribunale di Oristano, Elisa Marras, pronuncerà la sentenza il 23 novembre.

Nel frattempo ha disposto la revoca immediata della misura cautelare degli arresti domiciliari per Claudio Piero Pili.(m.c.)



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