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Oristano

Parco di via Solferino finalmente il via ai lavori

Parco di via Solferino finalmente il via ai lavori

La palazzina di fronte all’ingresso non sarà abbattuta, ospiterà una biblioteca L’altro edificio, più arretrato rispetto alla strada, sarà dedicato a laboratori

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ORISTANO. Continua l'opera di riqualificazione della periferia orientale di Oristano e, a distanza di qualche anno dal finanziamento di 17 milioni ottenuto nel 2017 dalla Giunta Tendas, aprono ancora i cantieri di Oristano Est. L'ultimo lunedì, con l'avvio dei lavori del primo lotto per la riqualificazione del parco Brigata Sassari, in via Solferino. I lavori erano stati affidati a gennaio 2019 alla Pr.in.el.id di Settimo San Pietro per 447 mila euro, ma una controversia giudiziaria fra privati ha rallentato i tempi per l'avvio delle operazioni e ha comportato alcune modifiche progettuali, che lasciano comunque invariata la sostanza dell'intervento. Il problema sta nell'incertezza sulla proprietà del primo piano della palazzina che sorge di fronte all'ingresso del parco, che nel progetto originario sarebbe dovuta essere abbattuta per far spazio a due edifici tutti nuovi, destinati a diventare una sorta di porta di accesso alla città per i visitatori e un punto di riferimento anche per i cittadini. Impossibile però procedere, fino a quando non si risolverà la controversia e in queste materie, come si sa, i tempi della giustizia non sono esattamente celeri.

«Si è deciso di riqualificare il piano terra della palazzina – spiega il dirigente del settore Sviluppo del Territorio, che ha curato tutti i progetti di Oristano Est, Giuseppe Pinna – assolverà le funzioni di uno dei due edifici, mentre l'altro sarà costruito come da progetto». Sparisce dunque l'edificio A, che avrebbe dovuto ospitare il punto informazioni e l'area relax con una piccola biblioteca, più altri servizi. Troveranno spazio al piano terra della palazzina che non sarà abbattuta. Si farà invece l'edificio B, un po' più arretrato rispetto alla strada e qui troveranno spazio un'area ristoro, un'area ludico ricreativa che potrà anche ospitare momenti di festa, e vari laboratori. Fra i due edifici sorgerà uno spazio ben definito, con un'area verde dedicata soprattutto ai bambini: «una sorta di "giardino protetto" per il gioco dei più piccoli, facilmente controllabile e gestibile» si legge nella relazione progettuale. I lavori dovrebbero durare 430 giorni. Il secondo stralcio del progetto riguarda invece la sistemazione del parco, dove dovrebbero essere realizzate tre aree: una dedicata al fitness e all'attività sportiva, una pavimentata contigua con il giardino protetto per i bambini, e una ombreggiata per il relax dei visitatori cittadini e dei turisti, che attraverso il punto informazioni possono programmare la loro visita nel territorio oristanese. Gli interventi sul parco, però, sono ancora ben lontani dal vedere la luce e non è stato redatto nemmeno il progetto esecutivo.

Davide Pinna

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