«Subito i test e i soldi per le imprese»

Santa Giusta, la minoranza incalza la giunta: ci sono 86mila euro già disponibili

SANTA GIUSTA. Poco più di 86mila euro, resi disponibili dallo Stato ai Comuni per la costituzione di un fondo da utilizzare per far fronte alle funzioni fondamentali, e circa 23mila previsti dalle risorse esigibili nel 2020 rappresentano un piccolo tesoretto che l’amministrazione comunale potrebbe impiegare per alleviare i problemi create dalla pandemia a cittadini e imprese. In quest’ottica si pone la richiesta dei consiglieri di minoranza che fanno capo al gruppo Othoca, i quali chiedono, con una lettera inviata al sindaco e agli altri organi del consiglio comunale, che parte di quelle risorse vengano destinate all’effettuazione dei tamponi per rilevare la presenza o meno del virus nella cittadinanza e per sostenere le attività commerciali penalizzate dalla chiusura anticipata delle loro attività.

Nella lettera, firmata dal capo gruppo Matteo Garau e dai consiglieri Antonello Figus, Maria Gabriella Caria e Sandra Pili, vengono richiamate le norme che mettono a disposizione del Comune quegli importi che sarebbero utilissimi, soprattutto agli esercenti, per contenere i mancati introiti causati dalle chiusure imposte da Governo e Regione. «Per far fronte e mitigare le conseguenze prodotte dall’emergenza sanitaria – scrivono i consiglieri di minoranza – l’amministrazione comunale aveva programmato anche lo slittamento del pagamento della rata relativa ai mutui, atto che ha consentito di avere a disposizione una somma di oltre 50mila euro, che possono essere impiegati per programmare interventi riconducibili al Covid-19».

Figus, Garau, Caria e Pili, seguendo la linea adottata anche da altri Comuni, propongono al sindaco Andrea Casu e alla maggioranza, di mettere in campo tutte le azioni che favoriscano la campagna di screening da attivare subito a protezione delle fasce più deboli e allo stesso tempo di prevedere interventi per sostenere le imprese locali, soprattutto bar, ristoranti, pizzerie. A tal proposito, i consiglieri di minoranza chiedono che 25mila euro siano destinati all’effettuazione di test a tutti i cittadini e altri 25mila alle attività produttive coinvolte nelle nuove chiusure o nelle limitazioni imposte dall’ultimo decreto. I consiglieri di minoranza sottolineano che le loro proposte trovano fondamento dalle richieste provenienti dal territorio e che, vista la drammaticità del momento, occorre dare risposte concrete ai cittadini.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes