Focolaio covid all’Oasi Francescana

Sono dodici gli anziani positivi nella casa di riposo. Solo uno di loro ha sintomi

ORISTANO. Le case di riposo si confermano punti deboli della catena di contagio. Dopo che il virus ha messo in ginocchio quelle di Laconi e Ghilarza, adesso la preoccupazione si concentra sull’Oasi Francescana in via Michele Pira. La struttura è blindata da settimane, qualsiasi visita dei parenti agli anziani ospiti è stata interrotta e da parecchio entrano nella casa di riposo solamente gli addetti ai lavori. Ciò non è bastato per evitare che il contagio si diffondesse e ieri è stata confermata la positività di dodici ospiti.

Ovviamente ciò desta un po’ di preoccupazione, ma la notizia positiva è che nessuno di questi ha sintomi, eccezion fatta per uno degli anziani che comunque avverte dei sintomi molto lievi. Ovviamente è presto per delineare un quadro completo della situazione sanitaria, ma almeno queste indicazioni lasciano ben sperare. Intanto il capoluogo conta da ieri altri due contagi oltre quelli dell’Oasi ai quali però fanno da contraltare anche quattro quattro guarigioni, che negli ultimi giorni stanno aumentando lasciando anche in questo caso intravedere una via d’uscita dall’emergenza.

Dopo quest’ultimo aggiornamento fornito dall’Assl al sindaco, i casi di positività al Covid-19 accertati dall’inizio di settembre diventano 335, mentre se ne contano 360 dall’inizio dell’emergenza sanitaria a marzo scorso. I pazienti guariti da settembre a oggi sono 143, mentre le persone ancora in cura sono 185. Sono state invece fin qui sette le persone decedute.

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