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Costone roccioso in sicurezza

Dopo dieci anni nuovamente percorribile la strada vicino alla 388

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BUSACHI. Il 2021 potrebbe essere l'anno decisivo per vedere la conclusione dell'imponente opera di messa in sicurezza del costone roccioso di Mitza Losa e per riaprire la strada di penetrazione agraria chiusa da oltre dieci anni a causa del pericolo di frane. L'esito positivo della conferenza di servizi, da cui sono scaturite le autorizzazioni e i nulla osta necessari per l'approvazione del progetto definitivo, ha di fatto spianato la strada alla procedura relativa all'affidamento dei lavori. Stando al ruolino di marcia comunicato dall' amministrazione comunale, la nuova fase prenderà il via la prossima settimana con la pubblicazione del bando di gara. Per il secondo e ultimo lotto sono stati stanziati 250mila euro, la stessa cifra spesa per l'esecuzione dei lavori nella parete a ridosso del paese, ultimati nel 2019. «Con il primo intervento abbiamo messo in sicurezza le abitazioni situate sotto il costone e quindi maggiormente esposte al pericolo di smottamenti, ora potremo completare l'opera e riaprire finalmente la strada campestre sottostante la statale 388», spiega il sindaco Giovanni Orrù. L'intervento ricalca quello effettuato nei due anni precedenti: dapprima si provvederà alla rimozione dei massi pericolanti e delle parti più friabili della parete, dopodiché sarà imbrigliato il settore ancora scoperto di Mitza Losa, lungo 400 metri e alto trenta. «Contiamo di far partire i lavori nella prima parte del 2021 e di portare a termine l'intervento entro la fine dello stesso anno. Una volta che l'opera di messa in sicurezza sarà ultimata sarà riaperta al traffico la strada vicinale sottostante» (mac)

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