L’Istituzione pensa già all’edizione del 2022
ORISTANO. Mentre la nave Sartiglia naviga in un mare ancora in tempesta, con una bussola che detta direzioni ben precise ma che ancora non ha definito una rotta, l'Istituzione Sartiglia,...
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ORISTANO. Mentre la nave Sartiglia naviga in un mare ancora in tempesta, con una bussola che detta direzioni ben precise ma che ancora non ha definito una rotta, l'Istituzione Sartiglia, organizzatrice e promotrice dell'evento, procede con la definizione e condivisione di protocolli organizzativi insieme all'associazione cavalieri. Quale sarà il lasso di tempo nel quale potranno essere effettuate le visite di idoneità per i cavalli da portare in giostra, dinamiche e modalità di svolgimento, condivisione di regolamenti, organismi e strutture. Questi e molti altri contenuti sono al vaglio dell'Istituzione in un confronto costruttivo e condiviso con l'associazione cavalieri di Oristano per la Sartiglia. Lo conferma il presidente dell'ente organizzatore, Luigi Cozzoli, sottolineando che «ci stiamo portando avanti. Dato che per quest'edizione nel migliore delle ipotesi si tratterà di una Sartiglia ristrettissima, nonostante nessuno di noi vorrebbe ridurre la giostra ad una mera vestizione, uscita e svestizione a porte chiuse, stiamo lavorando per il futuro. In collaborazione con l'associazione cavalieri stiamo definendo e una serie di protocolli organizzativi che possano dare certezze, che sono i protagonisti, e a noi come ente che dobbiamo raggiungere la miglior organizzazione possibile». (el.ca.)
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