Un ricorso al Tar frena i lavori milionari di Iscol@

Abbasanta, una delle ditte contesta l’esclusione dalla graduatoria del concorso Il progetto per l’edificio di via Deledda si blocca in attesa della causa legale

ABBASANTA. Il progetto milionario del nuovo polo scolastico fermato da una causa legale. La società Mynd Ingegneria ha presentato ricorso al Tar chiedendo l’annullamento dei verbali e della graduatoria finale del concorso bandito dal Comune per affidare la progettazione degli interventi di riqualificazione del caseggiato di via Deledda. Il Comune comunque ha pronta la contromossa e se la giocherà in tribunale.

In fase di gara lo studio professionale di Pianoro si era imposto sugli altri sette candidati con la miglior offerta tecnica, ma il punteggio più alto non è bastato per ottenere l’ambita commessa. La società emiliana è stata esclusa dalla graduatoria a causa delle anomalie ravvisate dal responsabile del procedimento nella presentazione dell’organigramma. Lo stesso destino è toccato ad altri due candidati, estromessi per motivi analoghi. Gli elementi contestati differiscono per delle sottigliezze, ma a tutti gli esclusi è stata contestata una documentazione «non conforme al bando di gara e al disciplinare».

Secondo quanto riportato nei verbali redatti dalla commissione giudicatrice e dal responsabile dell’Ufficio tecnico e di vigilanza del Comune, nel file relativo all’organigramma del gruppo di lavoro della Mynd Ingegneria erano presenti «Particolari indicazioni relative all’anno di fondazione della ditta, alle date di laurea e similari, alle date di abilitazione all’esercizio della professione, tali da svelare o suggerire l’identità del concorrente».

Il responsabile del procedimento ha perciò rilevato nelle informazioni aggiuntive riportate nel plico inviato dal candidato di Pianoro una violazione delle regole in materia di anonimato. «I partecipanti avrebbero dovuto indicare in forma anonima la composizione del gruppo di lavoro specificando la tipologia di esperti, le varie aree di competenza e i ruoli nell’ambito del progetto e della relazione tra essi, senza però riportare notizie o fatti tali da poter svelare o suggerire l’identità dei concorrenti», si legge nella determinazione del Rup.

Sono argomentazioni che i professionisti esclusi confuteranno dinnanzi al giudice nella speranza che un suo pronunciamento invalidi gli atti che hanno decretato la loro esclusione dal concorso. Non dello stesso avviso è l’amministrazione comunale, che ritenendo di aver operato legittimamente ha affidato a un legale il compito di difendere gli interessi dell’ente in sede di giudizio.

A prescindere da come andrà a finire, il contenzioso imporrà una brusca frenata al piano straordinario di edilizia scolastica, per il quale è in ballo un investimento di quasi tre milioni e mezzo. Il progetto Iscol@, affidato allo studio Manias di Ales, il candidato che aveva ottenuto la seconda miglior valutazione proprio dietro la Mynd, resterà fermo al palo sino alla conclusione del dibattimento. L’imprevisto farà slittare i tempi di consegna degli elaborati tecnici e quindi le successive fasi d’appalto e di lavorazione.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes