Dal cilindro spunta un gestore per il canile

ORISTANO. Sembrava una partita persa, ma alla fine, almeno per i prossimi tre anni, il futuro del canile comunale è assicurato. Dopo anni di proroghe e gare pubbliche andate deserte, l’ultimo...

ORISTANO. Sembrava una partita persa, ma alla fine, almeno per i prossimi tre anni, il futuro del canile comunale è assicurato. Dopo anni di proroghe e gare pubbliche andate deserte, l’ultimo tentativo del Comune ha avuto esito postivo. Non c’è stata la ressa per partecipare al bando per la gestione della struttura destinata ad accogliere i cani randagi rinvenuti nel territorio comunale e questo nonostante la possibilità di partecipare fosse stata estesa a tutte le strutture della Sardegna e fossero state fatte delle modifiche rispetto alle altre gare, con lo scopo di suscitare l’interesse dei privati. Alla fine ha partecipato una sola ditta, quella che già da anni gestisce il servizio a Silì e che ha proposto un ribasso d’asta al minimo sindacale, lo 0,1 per cento. Sarà pari a 2 euro e 69 centesimi il rimborso giornaliero che il Comune offrirà al gestore per ogni cane custodito nella struttura e in base ai dati degli ultimi anni, questo ha fatto presumere una spesa complessiva, nei tre anni di durata del servizio, di poco meno di un milione di euro. La cura, il ricovero e la custodia dei cani randagi infatti, per quanto poco considerate, hanno un costo considerevole per i Comuni e, viste anche le difficoltà nell’affidare all’esterno il servizio, sarebbe bene cercare di puntare sulla prevenzione, attraverso sterilizzazioni e campagne di sensibilizzazione. (dav.pi.)

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