La Nuova Sardegna

Oristano

La strada si illumina coi soldi del parco mai nato

di Ivana Fulghesu
La strada si illumina coi soldi del parco mai nato

Ales, luce nel percorso per la borgata di Zeppara grazie alle compensazioni di Enel Green Power

2 MINUTI DI LETTURA





ALES. Il 2021 inizia sotto i migliori auspici nel capoluogo dell’Alta Marmilla. Un avvio all’insegna dell’operosità, con la realizzazione di importanti interventi che segnano anche una vera e propria svolta “verde” per il risparmio energetico e la tutela ambientale. Sul piano della sicurezza nei giorni scorsi è stata realizzata un’opera fondamentale per la comunità: un impianto di illuminazione pubblica nella strada che collega Ales a Zeppara. Una grande opportunità che l’amministrazione comunale guidata da Francesco Mereu ha saputo cogliere all’unanimità senza esitazione. «Si tratta di un’opera molto importante che abbiamo fortemente voluto e inserito tra le priorità nell’ambito degli interventi realizzati in accordo con la società Enel Green Power» spiega il primo cittadino.

Il progetto dell’impianto di illuminazione nella strada Ales-Zeppara rientra, infatti, tra le opere di quella compensazione che il Comune ha ricevuto a seguito della dismissione e riqualificazione ambientale del parco eolico del Monte Arci. La sua dismissione ha da un lato restituito la libertà da una serie di vincoli al Monte Arci e, dall’altro, ha consentito alle amministrazioni comunali dei territori facenti parte del parco di poter realizzare opere importanti per le comunità. «Grazie all’accordo con Enel Green Power si sono potuti realizzare interventi fondamentali per garantire il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale – dice il primo cittadino Francesco Mereu – come la sostituzione, nel paese, di ben 338 apparecchi illuminanti esistenti con nuovi apparecchi a led».

Sul fronte della sicurezza il nuovo impianto che illumina un tratto di circa un chilometro della strada Ales-Zeppara è stato dunque un passo fondamentale. Proprio nella frazione si trova infatti il Museo del Giocattolo tradizionale della Sardegna, una struttura museale che richiama sempre molti visitatori. La strada è ad alto tasso di densità di traffico, percorsa quotidianamente dai residenti della frazione che si recano nella cittadina per usufruire dei servizi, e in generale dagli abitanti perché nel percorso si trova anche il cimitero.

Nonostante nella bella stagione l’itinerario, immerso nel verde della collina, sia particolarmente suggestivo dal punto di vista panoramico e invogli i residenti a fare delle passeggiate, la strada risulta pericolosa, teatro di diversi incidenti e, anni addietro, dell’investimento mortale di un pedone. Finalmente grazie all’impianto di illuminazione i pedoni sono ora maggiormente visibili per gli automobilisti, ma il progetto per rendere ancora più sicura la percorrenza della strada, necessità di altri interventi che sono già in programma. «Stiamo lavorando – anticipa il sindaco Mereu – per reperire risorse e poter finalmente realizzare una marciapiede per i pedoni e una pista ciclabile».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative