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Oristano

Fondi per aree produttive, un milione dalla Regione

di Paolo Camedda
Fondi per aree produttive, un milione dalla Regione

Il sindaco Abis presenta i progetti per la seconda parte della consiliatura Tra gli interventi l’approvazione del piano urbanistico e di quello dei litorali

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CABRAS. Il 2021 si apre con una buona notizia per il centro lagunare. Il Comune si è infatti aggiudicato un bando regionale per la realizzazione di Piani di insediamento Produttivi: in arrivo un milione di euro. «Si tratta di un risultato che ci riempie di soddisfazione – ha detto Andrea Abis – perché dimostra che il progetto presentato è stato valutato di valore e pregio, e meritevole di un così ampio finanziamento».

Ma come saranno investiti in concreto i soldi provenienti dalla Regione? «Intendiamo sfruttare al meglio questa cifra con interventi di manutenzione e di messa in sicurezza di strade e marciapiedi, con l’ammodernamento dell’illuminazione pubblica alla tecnologia led e la realizzazione di altri servizi e infrastrutture». L’assessore all'Urbanistica Giordano aggiunge che «sono previsti anche l’installazione dei cavidotti per la fibra, per garantire la linea internet veloce all’intera zona, e l’impianto fotovoltaico per la produzione all’energia». Ci sarà anche una riqualificazione delle aree verdi esistenti, con la preziosa novità per Cabras degli orti urbani, che darà modo ai semplici cittadini di realizzare piccole coltivazioni e consentirà una certa socializzazione dell’area. «Ciò implica – ha concluso Giordano – anche la realizzazione di un impianto di raccolta delle acque reflue a servizio degli stessi orti. Inoltre il progetto prevede la nascita di un’area attrezzata dedicata al fitness, nuovi uffici e archivi e un’area mercatale».

La giunta Abis prova così a voltare pagina e a rilanciare la propria azione politica dopo un fine anno tribolato culminato con l'uscita dalla maggioranza di Alessandra Lochi, formalizzata nell'ultima seduta del consiglio comunale del 30 dicembre. «Faccio estrema fatica a riconoscermi nell'azione politica, nei metodi e nelle scelte del sindaco Abis – aveva dichiarato la Lochi, che continuerà ad operare come consigliera autonoma fino al termine della consiliatura – questa decisione non è figlia di "un colpo di testa" ma ponderata, e muove da motivazioni, esclusivamente, politiche e non personali». «Prendo atto della sua decisione e ribadisco che ritengo sia stata abbastanza improvvisa per i termini in cui è avvenuta. – aveva replicato Abis dopo il suo intervento –devo anche ringraziarla per l'impegno che ha profuso in questi due anni. Le dinamiche interne di questa mia maggioranza, che prosegue il suo percorso, erano note e sono note, non ne ho mai fatto mistero con nessuno. Siamo all'insegna della massima condivisione interna e si tratta quindi di voler credere a un progetto che per fortuna continua ad essere accompagnato dal consenso molto solido degli altri partecipanti». Una replica indiretta, la sua anche alle critiche della consigliera Maria Carla Sanna, che aveva lamentato la scarsa trasparenza interna alla maggioranza.

Lo sviluppo del PIP rientra all'interno di una serie di iniziative che dovrebbero vedere la luce nella seconda metà del mandato della giunta Abis, come annunciato dallo stesso sindaco. «Abbiamo acquisito oltre 11 milioni di euro in due anni per realizzare opere pubbliche che cambieranno il volto di Cabras: impianti sportivi, lungostagno, bonifiche dello stagno, la rotonda di Torre Grande e quella di San Salvatore, nuove aree pedonali e piste ciclabili. Oltre all’ampliamento del cimitero, che sarà realizzato entro febbraio». La Giunta punta anche all’obiettivo dell'approvazione del Piano Urbanistico e del Piano dei Litorali entro fine mandato.

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