La Nuova Sardegna

Oristano

La sosta sarà a pagamento anche nel multipiano

La sosta sarà a pagamento anche nel multipiano

Il Comune autorizza il gestore a sistemare la segnaletica nel nuovo parcheggio di via Mariano IV

2 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. In queste settimane sono state poche le occasioni per utilizzare il nuovo parcheggio di via Mariano IV, tra divieti di spostamento e negozi chiusi a causa della zona rossa natalizia. Nonostante le strisce tracciate in terra fossero blu, la sosta era gratuita, ma l’esperienza è destinata a concludersi presto. A breve infatti i 133 stalli del piano scoperto diventeranno a pagamento, come previsto sin dall’origine, e a riscuotere sarà la Sis, la società che gestisce in regime di proroga l’appalto.

Occhio al cartello, dunque, perché l’ordinanza adottata ieri dal segretario generale del Comune, Luigi Mele, specifica che la sosta a pagamento scatterà nel momento in cui sarà realizzata e completata la segnaletica informativa e saranno installati i parcometri: tutte operazioni a carico della ditta. Teoricamente, si sarebbe dovuto aspettare l’avvio del nuovo appalto per inserire i tanto attesi parcheggi di via Mariano nella lista degli stalli a pagamento, ma le procedure per l’assegnazione definitiva stanno andando a rilento.

Il motivo è che l’offerta presentata dalle due società vincitrici, le marchigiane Easy Help e Stop, dev’essere considerata anomala, dato che propone al Comune una percentuale sugli introiti dei parcheggi a pagamento doppia rispetto alla base d’asta: da un aggio del 9,76% si passerebbe a uno pari al 20%. Questo significa che gli uffici devono fare ulteriori verifiche, come faranno le altre aziende che hanno partecipato alla gara per cercare di scoprire qualche elemento critico che possa magari portare a un’esclusione dei vincitori.

Di fronte a questa situazione, il Comune ha deciso di prorogare ancora il contratto della Sis, l’ultima superstite del raggruppamento che vinse l’appalto nel 2013 dopo l’abbandono della cooperativa Isola. Contestualmente, l’amministrazione ha inserito nel contratto anche i 133 stalli del piano scoperto, forte delle clausole che non prevedono il via libera del gestore del servizio per modifiche inferiori al 20% dei parcheggi totali. Resta escluso il piano coperto, dove vanno messe le sbarre e le telecamere per la custodia dei veicoli: un investimento improponibile per una ditta che deve operare ancora per pochi mesi. (dav.pi.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative