Screening autonomo per i piccoli comuni
di Ivana Fulghesu
Venticinque nuovi casi in provincia. In molti centri controlli a tappeto, come ad Assolo e Albagiara
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ORISTANO. Mentre in città e in provincia sono stati registrati nella sola giornata di ieri venticinque nuovi casi di covid-19, e sono state avviate, come raccontiamo nella pagina precedente le operazioni di vaccinazione per il personale sanitario, nei piccoli centri della Provincia, sono state concluse le campagne di test per l’intera comunità, volute dalle amministrazioni comunali, autonomamente da quelle che la Regione ha già annunciato, ma che non sono ancora partite.
Nonostante gli interventi di prevenzione, il virus ha però bussato alla porta anche dei piccoli centri dell’Alta Marmilla. Sono diversi i paesi dove si registrano nuovi casi di positività. I numeri sono comunque contenuti e, nella maggior parte dei casi, le condizioni di salute delle persone coinvolte non destano particolare preoccupazione. A preoccupare, invece, è la rapida diffusione del contagio ed è proprio questo il motivo che ha spinto le amministrazioni locali dei piccoli paesi sotto i quattrocento abitanti a puntare sullo screening di massa per cercare di arginare il contagio.
Il caso emblematico è quello di Albagiara dove, dopo l’accertamento di un primo caso di positività, l’amministrazione civica aveva deciso di organizzare uno screening sulla popolazione, che si è svolto lunedì sera. I risultati sono stati incoraggianti e la comunità, pur senza abbassare la guardia, può tirare un sospiro di sollievo. I tamponi rapidi eseguiti, infatti, sono risultati tutti negativi. «Si ringraziano tutti i cittadini per l’enorme pazienza e senso civico dimostrati, e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dello screening», ha detto il sindaco Marco Marrocu.
Prima delle festività natalizie anche Assolo, dopo aver constatato la presenza di alcuni casi di positività e la circolazione del virus nei paesi limitrofi, ha deciso di ricorrere allo screening sulla popolazione. Così lo screening, al quale ha aderito un alto numero di partecipanti, si è dimostrato fondamentale ed ha permesso di delineare un quadro dettagliato sulla diffusione del virus nella comunità, facendo emergere la presenza di ulteriori tre casi di positività.
Nonostante gli interventi di prevenzione, il virus ha però bussato alla porta anche dei piccoli centri dell’Alta Marmilla. Sono diversi i paesi dove si registrano nuovi casi di positività. I numeri sono comunque contenuti e, nella maggior parte dei casi, le condizioni di salute delle persone coinvolte non destano particolare preoccupazione. A preoccupare, invece, è la rapida diffusione del contagio ed è proprio questo il motivo che ha spinto le amministrazioni locali dei piccoli paesi sotto i quattrocento abitanti a puntare sullo screening di massa per cercare di arginare il contagio.
Il caso emblematico è quello di Albagiara dove, dopo l’accertamento di un primo caso di positività, l’amministrazione civica aveva deciso di organizzare uno screening sulla popolazione, che si è svolto lunedì sera. I risultati sono stati incoraggianti e la comunità, pur senza abbassare la guardia, può tirare un sospiro di sollievo. I tamponi rapidi eseguiti, infatti, sono risultati tutti negativi. «Si ringraziano tutti i cittadini per l’enorme pazienza e senso civico dimostrati, e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dello screening», ha detto il sindaco Marco Marrocu.
Prima delle festività natalizie anche Assolo, dopo aver constatato la presenza di alcuni casi di positività e la circolazione del virus nei paesi limitrofi, ha deciso di ricorrere allo screening sulla popolazione. Così lo screening, al quale ha aderito un alto numero di partecipanti, si è dimostrato fondamentale ed ha permesso di delineare un quadro dettagliato sulla diffusione del virus nella comunità, facendo emergere la presenza di ulteriori tre casi di positività.
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