Aveva trenta dosi di cocaina, arrestato

49enne oristanese fermato dai carabinieri nel quartiere Sant’Elia di Cagliari

ORISTANO. Ha pensato bene di andare a fare scorta di merce a Cagliari, e per non sbagliare aveva scelto il luogo dove quella merce sarebbe stata sicuramente trovata e acquistata. Peccato che la merce fosse cocaina e che l’acquirente sia incappato nei continui e quasi quotidiani controlli dei carabinieri nei palazzi “caldi” di Sant’Elia.

E così Pierpaolo Sechi, 49 anni, di Oristano è finito in manette lo scorso fine settimana, ed è comparso lunedì di fronte al giudice del tribunale di Cagliari che ha convalidato l’arresto, ha scarcerato l’uomo e ha rimandato il processo a lunedì prossimo.

Sechi era giunto da Oristano a Cagliari forse anche per acquistare la coca. In ogni caso, quando è stato fermato per un controllo dai carabinieri non ha saputo giustificare il perchè fosse in quel quartiere. La successiva perquisizione personale ha fatto emergere le trenta dosi di coca e ha fatto scattare le manette ai polsi dell’uomo, difeso dall’avvocato Fabiola Piscedda.

I controlli delle forze dell’ordine nei palazzoni di Sant’Elia dove rimane in piedi, nonostante i continui arresti e perquisizioni, un florido e ricco mercato di tutte le droghe, sono quotidiani. Appostamenti e controlli casuali di facce note e sconosciute intorno all’area, che ha due sole uscite, sono una costante dell’attività repressiva sia di Carabinieri che della Polizia. Nonostante gli arresti e le denunce, alcuni palazzi, uno in particolare, continuano a essere meta di acquirenti “in trasferta”, che spesso vengono pizzicati, come è il caso dell’oristanese arrestato lo scorso fine settimana.

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