vaccini
Consegnate altre dosi, destinate ai tre ospedali
ORISTANO. Una nuova fornitura di vaccini Pfizer-Biontech, forse la ultima per diverse settimane, è stata consegnata ieri alla Assl. Al punto di stoccaggio del San Martino sono arrivate 720 nuove...
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ORISTANO. Una nuova fornitura di vaccini Pfizer-Biontech, forse la ultima per diverse settimane, è stata consegnata ieri alla Assl. Al punto di stoccaggio del San Martino sono arrivate 720 nuove dosi, 186 a Bosa.
«Saremo in grado di concludere la vaccinazione di tutto il personale dell'ospedale del capoluogo e di estenderla agli operatori della Casa di Cura Madonna del Rimedio, a quelli del Servizio di Diabetologia, al team dell'Adi (assistenza domiciliare integrata) e al personale sanitario del carcere di Massama», spiega la direttrice del Servizio di Igiene e sanità pubblica Maria Valentina Marras. Le scorte in consegna a Bosa permetteranno invece di vaccinare il personale del Mastino e di proseguire con quello del Delogu di Ghilarza, dove la scorsa settimana erano già state effettuate 48 vaccinazioni che avevano coinvolto gli operatori di reparto Covid, Radiologia, Dialisi e Centro prelievi. La somministrazione dei nuovi vaccini avrà inizio oggi e si concluderà lunedì. Ai tre punti di vaccinazione ospedaliera si affiancherà il punto di vaccinazione territoriale. Complessivamente saranno quattro i team di vaccinatori impegnati nel fine settimana nella campagna anti-Covid.
Con questa fornitura sono 2.136 il numero delle dosi complessivamente consegnate alla Assl. Per tutti si tratta della prima vaccinazione, a cui ne dovrà seguire una seconda al 21esimo giorno di somministrazione dalla prima, pena l’inefficacia della prima vaccinazione. Il ritardo e la cancellazione degli invii da parte della società che sta distribuendo le dosi a tutta Europa potrebbero mettere a rischio il rispetto del calendario, rendendo di fatto inutile la prima.
«Saremo in grado di concludere la vaccinazione di tutto il personale dell'ospedale del capoluogo e di estenderla agli operatori della Casa di Cura Madonna del Rimedio, a quelli del Servizio di Diabetologia, al team dell'Adi (assistenza domiciliare integrata) e al personale sanitario del carcere di Massama», spiega la direttrice del Servizio di Igiene e sanità pubblica Maria Valentina Marras. Le scorte in consegna a Bosa permetteranno invece di vaccinare il personale del Mastino e di proseguire con quello del Delogu di Ghilarza, dove la scorsa settimana erano già state effettuate 48 vaccinazioni che avevano coinvolto gli operatori di reparto Covid, Radiologia, Dialisi e Centro prelievi. La somministrazione dei nuovi vaccini avrà inizio oggi e si concluderà lunedì. Ai tre punti di vaccinazione ospedaliera si affiancherà il punto di vaccinazione territoriale. Complessivamente saranno quattro i team di vaccinatori impegnati nel fine settimana nella campagna anti-Covid.
Con questa fornitura sono 2.136 il numero delle dosi complessivamente consegnate alla Assl. Per tutti si tratta della prima vaccinazione, a cui ne dovrà seguire una seconda al 21esimo giorno di somministrazione dalla prima, pena l’inefficacia della prima vaccinazione. Il ritardo e la cancellazione degli invii da parte della società che sta distribuendo le dosi a tutta Europa potrebbero mettere a rischio il rispetto del calendario, rendendo di fatto inutile la prima.
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