Frana sulla Provinciale 24, cercasi fondi

L’ente intermedio non li ha. I tempi per ottenerli indefiniti. Non ci sarebbe però pericolo immediato

ORISTANO. La Provincia sistemerà il collegamento tra Ghilarza e Aidomaggiore, nel quale si è recentemente verificato un cedimento che a lungo andare potrebbe compromettere la stabilità del costone adiacente alla statale 131 dcn. L’unica incognita sono i tempi d'intervento, legati al recupero dei fondi. Liquidità che in questo momento l'ente intermedio non ha. Ieri i dirigenti del settore Viabilità della Provincia e i tecnici di Anas hanno eseguito un sopralluogo lungo il tracciato gravemente danneggiato dall'azione erosiva dell'acqua piovana. Il problema si è ingigantito a causa della mancata manutenzione del fondo stradale e dei canali di scolo. La provincia non fa questi lavori perchè non ha sufficiente personale e fondi.

I soldi vengono centellinati per assicurare la manutenzione delle arterie stradali d'interesse provinciale, una caratterizzazione che la strada bianca tra Ghilarza, Soddì, Aidomaggiore e Sedilo ha perso una volta aperta al traffico la 131 dcn. Insomma, una questione di scelte obbligate, fanno intendere dalla Provincia, che su quel tracciato ha definitivamente messo una pietra sopra tre anni fa istituendo il divieto di transito nei dieci chilometri compresi tra Ghilarza e Aidomaggiore, il tratto più sconnesso.

Il cedimento della carreggiata e il pericolo di frane sulla superstrada sottostante, transennata a scopo precauzionale, hanno però imposto l'obbligo di mettere in sicurezza l'infrastruttura nel più breve tempo possibile.

Un intervento che l'Anas aveva ripetutamente sollecitato insistendo sul fatto che la competenza fosse «unicamente della Provincia». Secondo quanto rilevato ieri dai tecnici della Viabilità il pericolo di frane sulla 131 dcn non è imminente ma con il tempo la situazione è destinata a peggiorare aumentando il rischio che incombe sugli automobilisti in transito nella statale e sugli allevatori che ancora utilizzano la parte transitabile della provinciale 24 per accedere ai terreni agricoli. Tutto ora dipende dalla disponibilità delle risorse, che da qualche parte andranno scovate. «Non sarà facile reperirle ma una volta trovate si potrà procedere alla progettazione e all'appalto dei lavori», fanno sapere dalla Provincia.

Maria Antonietta Cossu

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