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Sedilo, oggi scuole chiuse A Ghilarza sciopero studenti

Sedilo, oggi scuole chiuse A Ghilarza sciopero studenti

SEDILO. Mentre in provincia si registrano altri 28 nuovi casi, di cui sette nel capoluogo, a Sedilo il sindaco ha disposto la chiusura delle scuole a causa del crescente numero di casi Covid tra gli...

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SEDILO. Mentre in provincia si registrano altri 28 nuovi casi, di cui sette nel capoluogo, a Sedilo il sindaco ha disposto la chiusura delle scuole a causa del crescente numero di casi Covid tra gli alunni. Per spezzare la catena dei contagi, dopo aver sentito il commissario Assl e la dirigente dell'istituto comprensivo di Ghilarza, il sindaco Salvatore Pes ha ordinato la chiusura delle scuole dell'infanzia, primarie e medie da oggi per tutta la settimana. In b ase all'ultima comunicazione ufficiale il numero totale dei positivi a Sedilo è 27, dato che non comprende tutti gli undici casi accertati sino a sabato nell'ospizio parrocchiale.

A Ghilarza questa mattina gli studenti della sede associata dell' Istituto superiore Mariano IV di Oristano lasceranno la scrivania di casa, alla quale hanno trascorso ore, giorni e mesi tra studio e video lezioni, per salire sull'Aventino. I ragazzi del liceo e dell'Ipsia boicotteranno la didattica a distanza in segno di protesta per la mancata riapertura della scuola. Nella sezione di Ghilarza il ritorno in classe è stato rinviato a causa delle operazioni di collaudo del nuovo impianto di riscaldamento. L'inconveniente ha fatto slittare la ripresa delle lezioni in presenza per il 50% degli studenti, ma i cancelli potrebbero riaprirsi già domani se arriverà il via libera della Provincia. «La Dad ha spesso spento entusiasmo e motivazione – affermano le rappresentanti d'istituto Claudia Masala e Irene Castro facendo notare come, nel caso dei 271 studenti del territorio, alle difficoltà di carattere generale si siano sommati i disagi dovuti alla ristrutturazione eseguita a settembre nel presidio di via Volta. E all'antivigilia del rientro in classe i ragazzi hanno incassato l'ennesima delusione. «Gli studenti sono stati un po' messi da parte dal governo ma a noi ha voltato le spalle anche la Provincia», sostengono Claudia Masala e Irene Castro annunciando lo sciopero di una delegazione di studenti davanti alla scuola «per esprimere disappunto e indignazione»(mac)

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