la cerimonia
Candelora senza sorrisi, ed è gia tutto terminato
ORISTANO. Sui volti non c'è traccia dei grandi sorrisi che sfoggiano solitamente i componenti dei gremi il giorno della Candelora. Ieri, infatti, dopo la funzione religiosa non ci si è messi in...
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ORISTANO. Sui volti non c'è traccia dei grandi sorrisi che sfoggiano solitamente i componenti dei gremi il giorno della Candelora. Ieri, infatti, dopo la funzione religiosa non ci si è messi in marcia verso casa del Componidori designato, in un corteo che negli anni ultimi anni raccoglieva anche numerosi curiosi, con in testa i simboli del gremio. Non c'è stato nemmeno, ovviamente, la consegna del cero benedetto al capo corsa, con la formula rituale con cui il presidente della corporazione gli chiede il piacere di guidare la giostra di domenica o martedì. E sono mancate anche le due feste che segnano l'inizio del carnevale oristanese, quando i gremi offrono da bere e mangiare a tutta la cittadinanza e tamburini e trombettieri, debitamente riforniti anche loro di vivande tradizionali come la vernaccia i dolci di mandorle e le immancabili fave con lardo, scandiscono i ritmi e i suoni della Sartiglia. Ieri la Candelora a Oristano è stata celebrata solo con le messe, segnando così l'evento che potrebbe essere, il condizionale lo usa la Fondazione Oristano che organizza ogni anno la giostra, l'unico momento ufficiale legato alla Sartiglia. Qualcuno aveva pensato che Contadini e Falegnami avrebbero comunque nominato un capo corsa, per farlo figurare nei rispettivi albi e registri. Ma i due presidenti avevano sempre smentito l'ipotesi: «Che senso avrebbe nominare un capo corsa, se non c'è nessuna corsa?» ha detto s'Oberàju majori dei Contadini Nando Faedda. Ieri c'è stata la conferma ufficiale. I Falegnami, guidati da Antonello Addari, hanno assistito alla messa celebrata da monsignor Tonino Zedda nella cappella di San Giuseppe, in Cattedrale. I Contadini, in prima fila il presidente Faedda e s'Oberàju de cascia Maurizio Casu, nella loro chiesa campestre di Santu Giuanni 'e Froris con celebrazione svolta da fra' Cristiano Raspino. Nient'altro. Per il 2021 i riti della Sartiglia sono già terminati.(dav.pi.)
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