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Le massime autorità al Giorno del ricordo

Le massime autorità al Giorno del ricordo

ORISTANO. Anche la città ha commemorato le vittime delle Foibe nel Giorno del Ricordo. La cerimonia, prevista il 10 febbraio, si è tenuta ieri a causa del maltempo.In via Garibaldi, alla presenza...

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ORISTANO. Anche la città ha commemorato le vittime delle Foibe nel Giorno del Ricordo. La cerimonia, prevista il 10 febbraio, si è tenuta ieri a causa del maltempo.

In via Garibaldi, alla presenza delle massime autorità cittadine, il Sindaco Lutzu ha deposto una ghirlanda di fiori davanti all’Ulivo tricolore, piantato due anni fa per tramandare la memoria della tragedia degli Italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli Istriani, Fiumani e Dalmati nel Secondo Dopoguerra, nonché della più complessa vicenda del confine orientale.

La data scelta, il 10 febbraio, è il giorno in cui, nel 1947, furono firmati i trattati che assegnavano alla Jugoslavia, uscita vincitrice dal conflitto contro il nazifascismo, i territori orientali contesi: Istria, Fiume, Zara, gran parte della Venezia Giulia.

Il sindaco Lutzu ha ricordato le parole del Capo dello Stato Sergio Mattarella. «Oggi il vero avversario da battere, più forte e insidioso è quello dell’indifferenza, della noncuranza, che si nutrono della mancata conoscenza della storia. Essa insegna che odio e discriminazione generano solo altro rancore e ulteriore violenza. Anche noi, nel nostro piccolo – ha detto Lutzu – ma con lo stesso sentimento, davanti a questo Ulivo, desideriamo rivolgere a quanti subirono la turpe pratica delle foibe, ai profughi, ai loro discendenti, un pensiero commosso e partecipe. La loro angoscia e le loro sofferenze non dovranno cadere nell’oblio».



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