Impennata di contagi e vaccini a quota 24.838

Il bollettino covid fa registrare un incremento di 127 casi: il più alto in Sardegna Preoccupa il capoluogo con 22 nuovi positivi, mentre prosegue l’immunizzazione

ORISTANO. La situazione si fa preoccupante. I contagi ufficiali in provincia ieri sono stati 127, di cui 22 nel capoluogo dove c’è stata un’impennata di casi, mentre 14 sono quelli registrati a Sennariolo che da ieri è in zona rossa per decisione del sindaco. Tutto questo mentre la crescita dei vaccini prosegue. Sono 24.838 le dosi di vaccino somministrate fino a ieri in provincia. La campagna di immunizzazione riprenderà dopo la pausa pasquale. Il 6 aprile gli operatori sanitari saranno a Nureci e a Senis per inoculare la prima dose di Pfizer-Biontech agli ultraottantenni e alle persone appartenenti alle categorie fragili. Il giorno dopo si sposteranno a Santa Giusta, Palmas Arborea, Ula Tirso, Ardauli, Mogorella, Villa Sant'Antonio e Sini. Giovedì il team vaccinale farà tappa a Oristano e Usellus, venerdì a Fordongianus, Baressa e Gonnosnò e il 10 aprile si muoverà tra Albagiara, Siamanna e Siamaggiore. Contemporaneamente sarà somministrata la seconda dose agli anziani e alle persone con patologie residenti nei comuni di Riola Sardo, Nurachi, Santu Lussurgiu, Terralba, Baratili San Pietro, Narbolia, Paulilatino e Masullas.

Le operazioni, coordinate dal Servizio di Igiene e Sanità Pubblica diretto da Maria Valentina Marras, sono condotte dall'equipe sanitaria dei punti vaccinali territoriali di Oristano, Ghilarza-Bosa e Ales-Terralba in tandem con i Comuni, che si occupano della logistica e dei servizi di informazione e accoglienza dei cittadini. Altro braccio operativo sono i medici di medicina generale, che praticano le vaccinazioni a domicilio ai pazienti allettati e con gravi difficoltà motorie. Dopo la pausa festiva si proseguirà anche con i trattamenti al personale delle scuole pubbliche e paritarie registrato al portale regionale dei vaccini e convocato tramite sms all’ospedale San Martino.

Nell’ultima settimana la campagna rivolta agli over 80 ha interessato in particolare il Guilcier, con otto dei nove paesi dell'ambito territoriale interessati. Nella piccola Norbello hanno ricevuto la prima inoculazione un centinaio di persone tra anziani e soggetti vulnerabili; ad Abbasanta almeno 215 cittadini; a Ghilarza 330 ultraottantenni. Questi ultimi faranno il richiamo il 28 aprile. Nel capoluogo del Guilcier si sono verificati dei disagi a causa del ritardo nella consegna delle fiale, arrivate circa 40 minuti dopo l’orario stabilito. Lo stesso è accaduto a Sedilo, mentre le inoculazioni sono andate avanti speditamente interessando 210 anziani e 30 persone fragili.

A breve toccherà ai cittadini nati fra il ’42 e il 46, che possono già registrarsi al portale regionale dei vaccini: vaccinocovid.sardegnasalute.it. I cittadini che hanno un’esenzione per patologia o che rientrano nella categoria dei pazienti fragili saranno contattati direttamente dall’Ats. Se da una parte si cerca di prevenire il coronavirus con la campagna vaccinale, dall’altra si applicano misure di contenimento per fronteggiare l'avanzata del covid. I numeri degli ultimi giorni non sono buoni, tanto è vero che ieri in Comune nel capoluogo si è tenuto un vertice per valutare meglio alcune misure di prevenzione. In tarda serata è arrivato anche il dato di Samugheo, dove il totale dei contagi è salito a quota 145, in seguito alle nuove 16 positività riscontrate. Ieri intanto si è svolto l’ultimo screening della settimana con i tamponi molecolari, eseguiti su 240 persone. «Nei prossimi giorni rifletteremo sulla situazione e dopo i test agli alunni delle scuole locali previsto per martedì decideremo il da farsi», ha detto il sindaco Basilio Patta.

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