Lettera all’assessore e all’Ats: «Subito i sensori per la glicemia»

ORISTANO. Il caso della mancata distribuzione dei sensori per il monitoraggio glicemico ai bambini continua a non trovare risposte. Le madri protestano, le iniziative di solidarietà che coinvolgono i...

ORISTANO. Il caso della mancata distribuzione dei sensori per il monitoraggio glicemico ai bambini continua a non trovare risposte. Le madri protestano, le iniziative di solidarietà che coinvolgono i diabetici di altre regioni non mancano, quel che manca è il cambio di rotta da parte dell’assessorato alla Sanità. Le forniture continuano a essere ridottissime rispetto al fabbisogno indicato dai medici curanti e a creare il pasticcio è stata una delibera della Regione che impone alle farmacie territoriali dell’Assl di attenersi a quella per il quantitativo di sensori da consegnare.

Il consigliere regionale Emanuele Cera fa proprio l’appello dei genitori dei bambini, altrimenti costretti a spese esorbitanti per procurarsi i sensori. Ha quindi scritto una lettera all’assessore regionale alla Sanità, Mario Nieddu, e a commissario dell’Ares-Ats, Massimo Temussi. «Apprendo con perplessità che i genitori dei piccoli pazienti lamentano il fatto che, per una questione burocratica, la farmacia ospedaliera dell’Ospedale San Martino da tempo, non riconosce più il piano terapeutico del diabetologo e neppure quello autorizzativo debitamente sottoscritto dal responsabile del Distretto sanitario, in quanto non conformi alla procedura». Viene quindi messa sotto accusa la delibera della Regione che ha generato questo pasticcio e si chiede che venga immediatamente corretto il tiro. L’interrogazione che lo stesso Emanuele Cera aveva presentato ad agosto 2020 non ha sortito effetti, ora c’è la lettera: «Alla luce dello sforzo finanziario fatto dal consiglio regionale con l’incremento di risorse per 4 milioni questa situazione è incomprensibile».

WsStaticBoxes WsStaticBoxes