Il racconto: «Un forte tonfo e per terra solo macerie»

CABRAS. Lo spavento c'è stato, la paura, anche. Quando Mariuccia ha aperto la porta nel retro dell'edificio di Via Machiavelli per verificare se ci fossero problemi nel quadro elettrico, è stato...

CABRAS. Lo spavento c'è stato, la paura, anche. Quando Mariuccia ha aperto la porta nel retro dell'edificio di Via Machiavelli per verificare se ci fossero problemi nel quadro elettrico, è stato inevitabile. «Mentre entravo nella scuola – racconta – ho sentito un forte tonfo, ma non capivo di cosa si trattasse. Ho provato ad accendere le luci: non funzionavano. Poi ho controllato le prese e lì la corrente c'era. Allora sono andata a verificare il quadro elettrico». A quel punto c'è stata la scoperta: nella stanza vicina era crollato il solaio. Se malauguratamente si fosse trovata lì, sarebbe stata travolta dai detriti. «Mi sono spaventata – ammette la collaboratrice scolastica – pensando a quello che sarebbe potuto succedere. Fortunatamente non mi è accaduto nulla, solo un grande spavento, ma poteva capitare qualcosa di grave». È toccato allora a lei, nonostante un po' di agitazione, telefonare alla dirigente per comunicare la situazione critica e attivare le misure d'emergenza. Superate paura e incredulità, Mariuccia era già al lavoro aiutando le colleghe a prelevare il materiale dall'edificio per trasferirlo negli altri plessi. Da domani i bambini saranno ospitati dalle altre scuole e potranno riprendere la loro attività. (p.camedda)

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