L’Associazione anziani: «Vaccinateli nei paesi»

LACONI. Consentire che le vaccinazioni possano avvenire nei paesi di residenza è la richiesta dell’Associazione per i diritti degli anziani del Sarcidano-Barbagia di Seulo-Mandrolisai, espressa in...

LACONI. Consentire che le vaccinazioni possano avvenire nei paesi di residenza è la richiesta dell’Associazione per i diritti degli anziani del Sarcidano-Barbagia di Seulo-Mandrolisai, espressa in una nota inviata alle autorità sanitarie regionali e al commissario straordinario per l’emergenza covid, il generale Figliuolo. La richiesta nasce dalla constatazione «del diffuso sentimento di disagio che gli anziani ci hanno fatto pervenire in merito alle vaccinazioni a cui dovranno sottoporsi nei vari capoluoghi di provincia e della tragica situazione in cui si trovano i pazienti fragili», scrive il presidente Ignazio Marrocu. Tanti i disagi: «Difficoltà per i collegamenti inesistenti e la carenza, in molti casi, di autonomia negli spostamenti, con aggravio di costi a valere su redditi bassi o medio-bassi. Se poi si considera che i nuclei familiari composti dai due coniugi, talvolta in età avanzata, vengono convocati in date differenti, il disagio aumenta». Il suggerimento è concentrare un numero di vaccinazioni per ottimizzare le preziose prestazioni del personale sanitario. (iv.ful.)

WsStaticBoxes WsStaticBoxes