Liberazione, mostra virtuale a Villa Verde

Dedicata ad Antonio Gramsci, l’inaugurazione sul web domenica pomeriggio

VILLA VERDE. Ancora un’altra festa della Liberazione in pandemia, ma non per questo meno pensata. Il Comune di Villa Verde, la società Nur e la Biblioteca Gramsciana per il secondo anno consecutivo non rinunciano a celebrare la ricorrenza del 25 aprile con una iniziativa culturale particolare, che ancora una volta coniuga la produzione artistica al pensiero del sardo più conosciuto al mondo.

A causa delle restrizioni per il contenimento del virus, è prevista solo l’inaugurazione virtuale per la mostra “25x4. Contro l’abbruttimento intellettuale”. L’esposizione allestita da Massimo Spiga consta di 66 opere, realizzate da altrettanti autori, che in un piccolo formato parlano di grandi ideali di libertà.

«Ad ispirare la mostra – raccontano i promotori – la lettera da Ustica, nella quale Antonio Gramsci lamentava che ciò che lo preoccupava di più fosse il pericolo dell'abbrutimento intellettuale«.

«Nonostante il momento difficile abbiamo voluto continuare a diffondere i nostri ideali, come la resistenza al fascismo e al nazifascismo», ha esordito Giuseppe Manias, della Biblioteca Gramsciana.

«In Marmilla siamo resilienti, non ci vogliamo far fermare neppure da covid, e confermiamo la cultura come volano di crescita per le nostre comunità. Nonostante le tante difficoltà, non ci siamo fermati e proviamo a continuare a dare il massimo. Ci serve per infondere un po' di coraggio anche a noi stessi e alle nostre popolazioni», hanno detto il sindaco di Villa Verde Sandro Marchi e il presidente del Consorzio turistico Due Giare Lino Zedda.

Domenica, dunque, il taglio del nastro sarà virtuale ed affidato ai canali social e ai nuovi strumenti multimediali. Alle 18,30 comparirà un link nelle pagine facebook di Biblioteca Gramsciana, Biblioteca Gramsciana onlus e Nur e prenderà il via l’inaugurazione via Internet con un video realizzato da Stefano Giaccone. Nel filmato i saluti del sindaco Sandro Marchi e del presidente delle Due Giare Lino Zedda, poi gli interventi di Manias e Spiga, di Federico Coni, un altro artista presente all’esposizione, di Walter Falgio dell’Issasco su artisti tra antifascismo e Resistenza e, infine, di Stefano Giaccone. «Appena le norme lo consentiranno – ha promesso Giuseppe Manias – la mostra sarà aperta al pubblico».

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