La Nuova Sardegna

Oristano

Premio fedeltà e Fortza Paris ora punta al Consorzio

di Davide Pinna
Premio fedeltà e Fortza Paris ora punta al Consorzio

Mauro Solinas propone un nome del suo partito per il cda: «Giusto ripagare chi ha sempre sostenuto il sindaco»

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ORISTANO. La politica è fatta anche di coincidenze. Quattro anni fa, il candidato sindaco per il centro destra a Oristano sarebbe dovuto essere lui. Si mise però di traverso un brutto problema di salute, poi fortunatamente superato, che lo convinse a fare un passo indietro: «Fui il primo a dire che Andrea Lutzu sarebbe stata la persona più adatta a rappresentare la coalizione e il risultato lo ha confermato». Ora Mauro Solinas, vice presidente di Fortza Paris, punta tutto sulla costanza del suo partito, l’unico nel centro destra a non aver modificato i propri assetti nel corso degli ultimi quattro anni: «Noi non abbiamo fatto acquisti, i nostri rappresentanti in consiglio comunale sono gli stessi che sono stati eletti dai cittadini: non uno di più e non uno di meno. Abbiamo un ottimo rapporto con i nostri giovani assessori, che sento tutti i giorni e che lavorano molto, senza il fiato sul collo di qualcuno che magari vuole sostituirli. Insomma, ci avviamo a concludere la consiliatura con la stessa serenità con cui l’abbiamo cominciata».

Serenità significa soprattutto che la partita legata alla nomina del rappresentante del Comune nel consiglio di amministrazione del Consorzio Industriale, ambita anche da Forza Italia, non potrà essere occasione di rottura da parte di Fortza Paris. Quell’incarico, stando agli accordi pre-elettorali sarebbe dovuto spettare proprio al suo partito, ma alla fine il sindaco Lutzu ha mantenuto per sé la delega. Ora però, il cda è in scadenza e a maggio andrà rinnovato. «Il sindaco ha rappresentato tutta la maggioranza dentro il cda del Consorzio e per Fortza Paris non c’è stato alcun problema. Noi pensiamo di avere dei nomi adatti a quell’incarico, ma, se il primo cittadino ritiene di avere in mano soluzioni migliori, saremo i primi a dirgli di perseguirle».

Sulle prossime comunali, le frasi di Mauro Solinas sono sovrapponibili a quelle di tutti gli altri esponenti del centro destra cittadino: «Lavoreremo per ricomporre il quadro che governa in Regione». D’altra parte, per Fortza Paris, l’interesse c'è davvero: «Siamo un partito autonomista, ideologicamente molto vicino al Psd’Az. Più partiti sardisti ci sono dentro la coalizione meglio è per noi». E sul nome del candidato, per ora non sembra intenzionato a far valere la rinuncia di quattro anni fa: «Tutti i partiti che si siederanno al tavolo faranno dei nomi. Penso che Massimiliano Sanna (l’attuale vicesindaco e assessore alla Cultura, ndr) sia cresciuto tanto in questi anni e che abbia la stoffa per candidarsi a incarichi importanti. Ci siederemo attorno al tavolo e discuteremo tranquillamente. Insegno ai giovani di Fortza Paris che noi dobbiamo lavorare per il bene della città, non per le poltrone, e siamo disposti a riflettere su qualsiasi proposta. Per fare il sindaco ci vogliono determinate qualità. Certamente non avremo problemi nemmeno a dire di no a candidati che non le abbiano».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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