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Un corso per operatori sanitari per battere la disoccupazione
BUSACHI. Il Comune incentiva l’attività formativa per preparare il terreno a giovani e disoccupati che cercano di farsi strada nel mercato del lavoro. Per creare le condizioni più favorevoli ha...
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BUSACHI. Il Comune incentiva l’attività formativa per preparare il terreno a giovani e disoccupati che cercano di farsi strada nel mercato del lavoro. Per creare le condizioni più favorevoli ha scelto di puntare sul settore dell’assistenza socio-sanitaria. Da anni gli sforzi dell’amministrazione sono orientati alla realizzazione di un polo di servizi residenziali e semiresidenziali destinati alla cura e all’accoglienza delle persone fragili e questo obiettivo è sempre stato accompagnato dalla volontà di far coincidere il potenziamento dell’offerta con nuove prospettive di lavoro per i residenti.
Da qui l’attivazione di un corso per operatori socio-sanitari autorizzato dalla Regione e finanziato in parte dall’ente locale. «Prima di realizzare le strutture vorremmo offrire l’opportunità ai disoccupati di acquisire una qualifica fondamentale e per sondare l’orientamento generale abbiamo promosso una manifestazione d’interesse», ha detto il sindaco Giovanni Orrù. La partecipazione al corso è aperta, ma i 25 posti disponibili saranno assegnati prioritariamente ai candidati di Busachi, che potranno beneficiare di un contributo alle spese da parte del Comune tra il 50% o il 60%. I termini delle pre-iscrizioni scadranno il 3 maggio. (mac)
Da qui l’attivazione di un corso per operatori socio-sanitari autorizzato dalla Regione e finanziato in parte dall’ente locale. «Prima di realizzare le strutture vorremmo offrire l’opportunità ai disoccupati di acquisire una qualifica fondamentale e per sondare l’orientamento generale abbiamo promosso una manifestazione d’interesse», ha detto il sindaco Giovanni Orrù. La partecipazione al corso è aperta, ma i 25 posti disponibili saranno assegnati prioritariamente ai candidati di Busachi, che potranno beneficiare di un contributo alle spese da parte del Comune tra il 50% o il 60%. I termini delle pre-iscrizioni scadranno il 3 maggio. (mac)
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