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Pronto soccorso del Delogu, da sabato medici “in affitto”
GHILARZA. Parte sabato il primo progetto sperimentale di gestione privata di un servizio ospedaliero pubblico in Sardegna.Dopo diciassette mesi il punto di primo intervento del Delogu riapre con la...
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GHILARZA. Parte sabato il primo progetto sperimentale di gestione privata di un servizio ospedaliero pubblico in Sardegna.
Dopo diciassette mesi il punto di primo intervento del Delogu riapre con la formula dei medici “in affitto”, un’equipe di operatori sanitari reclutati dalla società veneta che si è aggiudicata la gara d’appalto bandita dall’Ats. Attraverso il suo personale, la Medical System Group di Vicenza garantirà il servizio di guardia attiva sette giorni a settimana, 24 ore su 24. La società ha presentato all'Ats-Assl le credenziali di una dozzina di medici specializzati in attività di emergenza-urgenza, medicina interna e anestesia. Nei locali della vecchia Ostetricia saranno trattate le urgenze minori e stabilizzati i casi più gravi prima del trasporto in strutture attrezzate. Gli specialisti saranno supportati dal personale infermieristico ospedaliero e dal servizio del 118, che effettuerà eventuali trasferimenti dalla postazione del Delogu. L'attività del punto di primo intervento è rimasta a lungo sospesa per le difficoltà di reperire i medici, la ragione che poi ha spinto la Regione e l'Ats a percorrere la strada della commistione di pubblico e privato. «Il nostro obiettivo – afferma il direttore dei presidi ospedalieri Sergio Pili – era di creare un servizio che potesse avere una certa garanzia di continuità, senza dover correre il rischio che s'interrompesse dopo pochi mesi».
Dietro questo risultato c'è una lunga battaglia per la riapertura dei servizi sostenuta dal comitato civico, che in concomitanza con la ripresa del pronto intervento darà vita a una nuova manifestazione per rivendicare la riattivazione di tutti gli altri reparti e servizi del Delogu e del poliambulatorio. (mac)
Dopo diciassette mesi il punto di primo intervento del Delogu riapre con la formula dei medici “in affitto”, un’equipe di operatori sanitari reclutati dalla società veneta che si è aggiudicata la gara d’appalto bandita dall’Ats. Attraverso il suo personale, la Medical System Group di Vicenza garantirà il servizio di guardia attiva sette giorni a settimana, 24 ore su 24. La società ha presentato all'Ats-Assl le credenziali di una dozzina di medici specializzati in attività di emergenza-urgenza, medicina interna e anestesia. Nei locali della vecchia Ostetricia saranno trattate le urgenze minori e stabilizzati i casi più gravi prima del trasporto in strutture attrezzate. Gli specialisti saranno supportati dal personale infermieristico ospedaliero e dal servizio del 118, che effettuerà eventuali trasferimenti dalla postazione del Delogu. L'attività del punto di primo intervento è rimasta a lungo sospesa per le difficoltà di reperire i medici, la ragione che poi ha spinto la Regione e l'Ats a percorrere la strada della commistione di pubblico e privato. «Il nostro obiettivo – afferma il direttore dei presidi ospedalieri Sergio Pili – era di creare un servizio che potesse avere una certa garanzia di continuità, senza dover correre il rischio che s'interrompesse dopo pochi mesi».
Dietro questo risultato c'è una lunga battaglia per la riapertura dei servizi sostenuta dal comitato civico, che in concomitanza con la ripresa del pronto intervento darà vita a una nuova manifestazione per rivendicare la riattivazione di tutti gli altri reparti e servizi del Delogu e del poliambulatorio. (mac)
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