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Microchippatura per cani da pastore
CABRAS. La giunta Abis dice no al randagismo e aderisce al progetto di microchippatura dei cani rurali, avviato in collaborazione con l’Ats. «Per porre fine al fenomeno dei cani vaganti ed evitare...
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CABRAS. La giunta Abis dice no al randagismo e aderisce al progetto di microchippatura dei cani rurali, avviato in collaborazione con l’Ats. «Per porre fine al fenomeno dei cani vaganti ed evitare le importanti ripercussioni che ne possono derivare – ha dichiarato il sindaco – l’amministrazione intende sensibilizzare i proprietari degli animali perché aderiscano all'iniziativa per gli animali delle aziende agricole». Della microchippatura si stanno occupando la Compagnia barracellare e la Polizia Locale, e quando sarà completata, si giungerà ad avere un quadro delle presenze sul territorio. La creazione di un’anagrafe canina agevolerà la vigilanza e incentiverà il possesso responsabile dell’animale. «Il 30 aprile un veterinario dell'Assl ha inserito il microchip a dodici cani da pastore all'interno di aziende agricole – ha rivelato Abis – è un ottimo risultato ma occorre completare l'operazione coinvolgendo tutta la popolazione canina delle campagne. Sui cani delle aziende, in particolare, dei quali spesso non si ha il controllo della riproduzione, si è verificato nel tempo l’abbandono di intere cucciolate».
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