Differenziata, obiettivo ambizioso

Il Comune conta di recuperare l’80 per cento dalla raccolta. Così si potrà dimezzare il costo del conferimento in discarica

ORISTANO. «Ottanta ci dà tanto». Questo lo slogan programmatico lanciato dal Comune e dalla ditta Formula Ambiente alla presentazione del nuovo servizio di igiene urbana. «L’obiettivo è quello portare la percentuale di raccolta differenziata stabilmente sopra l’80 per cento e di raggiungere, al termine di questo appalto, l’85 per cento» ha affermato il sindaco Lutzu spiegandone il significato. In palio non c’è solo la gloria, ma consistenti risparmi. «Differenziare l’80 per cento dei rifiuti – spiega infatti l'assessore all’Ambiente Gianfranco Licheri – significa un dimezzamento dei costi di conferimento in discarica del secco, la parte più incisiva delle spese».

Insomma, i cittadini oristanesi e delle frazioni dovranno impegnarsi ancora di più per raggiungere questo risultato, ma potrebbe valerne la pena. «Per il 2021 la Tari resterà invariata – prosegue Licheri –, ma dal 2022 sarà possibile addirittura un calo delle tariffe». Argomento sensibile, quello dei costi, che interessa particolarmente i cittadini insieme a quello dei tempi. «Entro questa settimana – spiega il responsabile sardo di Formula Ambiente, Giulio Gardu – terminerà la consegna dei nuovi mastelli a Donigala. La prossima settimana toccherà a Nuraxinieddu e Massama, poi a Silì e infine cominceremo a Oristano». Chi non riceverà i mastelli a domicilio potrà ritirarli nella sede dell’azienda in via Parigi dal 15 giugno.

A quel punto entrerà in vigore il nuovo calendario, in distribuzione insieme ai nuovi mastelli proprio in questi giorni. Fra le novità, la semplificazione delle zone di raccolta: dalle sei attuali si passerà a due. A partire dal 2022, poi, scatterà la tariffazione puntuale: si pagherà in base al numero di conferimenti, e non in base ai metri quadri dell’utenza sia essa locale commerciale o abitazione o altra tipologia. La tariffa resterà invariata anche per chi continuerà a fare quattro conferimenti mensili del secco, ma ci saranno sconti per chi riuscirà a scendere sotto quella soglia.

Oristano si è sempre difesa bene, se si parla di raccolta differenziata, ma il nuovo appalto punta a superare alcuni apsetti critici che non hanno mai permesso di superare stabilmente la soglia dell’80 per cento, una sorta di eccellenza. La difficoltà maggiore è quella legata ai condomini, dove spariranno i bidoni condominiali che verranno sostituiti in quasi tutti i palazzi dai mastelli familiari. Sono anche confermati i servizi dell’ecocentro di via Parigi e quelli mobili. Arriveranno inoltre due isole ecologiche informatizzate, una delle quali entrerà in funzione tra qualche settimana a Torregrande.

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