ghilarza
Un fulmine colpisce San Palmerio
In mille pezzi la croce che sormontava la veletta campanaria
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GHILARZA. Ieri mattina un fulmine si è abbattuto sulla chiesa di San Palmerio provocando la caduta della croce sulla veletta campanaria. Il manufatto è stato ridotto in decine di, alcuni dei quali pesanti più di un chilo. Il caso ha voluto che l'onda d'urto provocata dalla scarica elettrica non abbia proiettato la croce troppo vicino alla strada adiacente al sagrato con il rischio che le schegge o i corpi più grossi colpissero i veicoli in transito. I resti della croce sono stati notati dagli operai sopraggiunti in un secondo tempo per tagliare l'erba in un'area poco distante. Il fatto è stato segnalato al parroco, il quale ha informato la Soprintendenza e messo in sicurezza i reperti. «È andata bene», ha commentato padre Paolo Contini. «Le conseguenze sarebbero potute essere più gravi se in quel momento fosse passato qualcuno in piazza o se la croce fosse stata scagliata in strada anziché finire in un raggio di 25 metri lungo la facciata». Il fulmine avrebbe danneggiato anche l'impianto elettrico dell'edificio di culto. (mac)
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